CassazionesentenzaSezione 3Decisione del 19 gennaio 2024
Cassazione n. 28670/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso di [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA], avverso la sentenza in data 20/10/2022 del Tribunale di Cassi no, visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere [OSCURATO:PERSONA]; letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale, [OSCURATO:PERSONA], che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso; letta per l'imputato la memoria dell'avv. [OSCURATO:PERSONA], che ha concluso chiedendo l'estinzione del processo per morte del reo [OSCURATO:PERSONA] 1.Con sentenza in data 20 ottobre 2022 il Tribunale di Cassino ha condannato l'imputato alle pene di legge per plurime violazioni del d.P.R. n. 380 del 2001 nonché per la violazione dell'art. 181 d.lgs. 42 del 2004. 2. L'imputato propone appello, riqualificato come ricorso per cassazione, con cui contesta l'accertamento di responsabilità e in subordine chiede il minimo della pena con revoca dell'ordine di demolizione. Con memoria trasmessa il 16 gennaio 2014 il difensore ha comunicato il decesso del suo assistito. [OSCURATO:PERSONA] 3. L'imputato risulta deceduto il 24 giugno 2023, come da certificato del Comune di Formia presentato dal difensore, per cui la sentenza impugnata dev'essere annullata senza rinvio perché il reato è estinto per morte dell'imputato. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputato [OSCURATO:PERSONA] deciso, il 19 gennaio 2024 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA]