CassazionesentenzaSezione 5Decisione del 24 marzo 2023
Cassazione n. 20100/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 24/03/2023 della Corte di appello di Palermo visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal [OSCURATO:PERSONA]; lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale [OSCURATO:PERSONA], che ha concluso per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata; [OSCURATO:PERSONA] 1. Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Palermo ha confermato la sentenza del 22 novembre 2021 del Tribunale di Trapani che aveva affermato la penale responsabilità di [OSCURATO:PERSONA] per due delitti di furto in abitazione e, applicata la circostanza attenuante di cui all'art. 62 n. 4 cod. pen. equivalente alla recidiva specifica infraquinquennale e ritenuta la continuazione tra i reati, lo aveva condannato alla pena di giustizia. 2. Avverso detta sentenza ha proposto ricorso [OSCURATO:PERSONA], a mezzo del suo difensore, chiedendone l'annullamento ed articolando un solo motivo, con il quale deduce che, sebbene egli avesse nominato quale suo difensore di fiducia l'avv. [OSCURATO:PERSONA] e la nomina fosse stata trasmessa telematicamente, in data 9 novembre 2022, all'indirizzo istituzionale [OSCURATO:EMAIL] unitamente alla sua elezione di domicilio presso la struttura [OSCURATO:PERSONA] sito in Alseno, strada Genova n. 538, l'avviso di fissazione di udienza innanzi alla Corte di appello era stato comunicato al suo precedente difensore avv. [OSCURATO:PERSONA] del Foro di Palermo in proprio, nonché ai sensi dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen. per l'impossibilità di notificare lo stesso avviso al domicilio precedentemente dichiarato in Trapani, via [OSCURATO:PERSONA]. Il ricorrente eccepisce, quindi, la nullità assoluta della sentenza di secondo grado, ai sensi degli artt. 179, comma 1, e 178, lett. c), cod. proc. pen. [OSCURATO:PERSONA] 1. Il ricorso è fondato. L'avv. [OSCURATO:PERSONA] ha depositato, allegandola ad un messaggio di posta elettronica certificata inviato in data 9 novembre 2022 all'indirizzo [OSCURATO:EMAIL] la nomina fiduciaria conferitagli da [OSCURATO:PERSONA] in relazione al processo già pendente innanzi alla Corte di appello di Palermo ed iscritto al n. 3475/22 R.App. a carico del predetto. Nell'atto di nomina l'imputato eleggeva domicilio presso il difensore nominato. Il messaggio risulta regolarmente pervenuto al suddetto indirizzo e l'allegato risulta anch'esso firmato dal difensore. L'avviso di fissazione dell'udienza innanzi alla Corte di appello è datato 4 gennaio 2023 ed indica quale difensore dell'imputato l'avv. A.gatino Scaringi e quale domicilio dell'imputato la sua abitazione in Trapani. L'avviso è stato notificato in data 5 gennaio 2023 all'avv. [OSCURATO:PERSONA] in proprio, nonché in data 2 febbraio 2023 al medesimo ai sensi dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., essendo risultato inidoneo il domicilio in Trapani. In data 5 gennaio 2023 l'avv. [OSCURATO:PERSONA] ha prontamente comunicato alla cancelleria della Corte di appello che l'avviso gli era stato notificato per errore, ma tale comunicazione non è stata tenuta in alcun conto e l'udienza del 24 marzo 2023 è stata tenuta senza che l'avviso di fissazione fosse stato notificato al difensore ed all'imputato, che non sono stati posti in grado di partecipare al giudizio di appello. Nel verbale dell'udienza del 24 marzo 2023 viene indicato quale difensore dell'imputato l'avv. [OSCURATO:PERSONA]. Ne consegue la nullità assoluta ex artt. 178 e 179 cod. proc. pen. degli atti compiuti all'udienza suddetta e della sentenza di secondo grado. 2. La sentenza di appello, per quanto sopra esposto, deve essere annullata con rinvio per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte di appello di Palermo. P.Q.M. Annulla la sentenza impugnata con rinvio per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte di app