CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 18 gennaio 2023
Cassazione n. 18566/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 12/04/2022 della CORTE APPELLO di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Salerno che ha confermato la pronuncia di condanna del Tribunale di Salerno per il reato di tentato furto in abitazione pluriaggravato. Deduce violazione di legge con riguardo alla qualificazione del fatto ai sensi dell'art. 624-bis e vizio di motivazione in riferimento alla ritenuta aggravante di cui all'art. 625, n. 1, comma 2, cod. pen . Il ricorso è inammissibile per difetto di devoluzione: l'atto di appello, invero, non è stato proposto in relazione alle doglianze sollevate in questa sede. Alla declaratoria di inammissibilità del ricorso segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 18 gennaio 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente