Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2007
ECLI:EU:C:2007:401
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Sentenza della Corte (Settima Sezione) 28 giugno 2007 – Commissione / Portogallo
(Causa C‑410/06)
«[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Direttiva 2002/15/CE – Organizzazione dell’orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporto – Omessa trasposizione entro il termine impartito»
1.
Ricorso per inadempimento – Esame nel merito da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione
alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 10)
2.
Stati membri – Obblighi – Attuazione delle direttive – [OSCURATO:PERSONA] – Giustificazione basata sull'ordinamento giuridico interno
– Inammissibilità (Art. 226 CE) (v. punto 11)
[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Mancata adozione entro il termine impartito delle disposizioni necessarie per conformarsi alla
direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 11 marzo 2002, 2002/15/CE, concernente l'organizzazione dell'orario di lavoro
delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporto (GU L 80, pag. 35)
[OSCURATO:PERSONA] avendo adottato entro il termine impartito tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 11 marzo 2002, 2002/15/CE, concernente l'organizzazione
dell'orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporto, la Repubblica portoghese è venuta meno
agli obblighi ad essa incombenti in forza della detta direttiva.
La Repubblica portoghese è condannata alle spese.