CassazionesentenzaSezione L
Cassazione n. 07300/2023
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
[OSCURATO:PERSONA], in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv.ti [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA], ed elettivamente domiciliato in R oma, via Beccaria n.29, presso l’[OSCURATO:PERSONA] dell’Istituto medesimo; ricorrente contro [OSCURATO:PERSONA] intimata avverso la sentenza della C orte d ’ appello di L e cce n.1622/17 depositata il25.7 .17; udita la relazione della causa svolta nella camera d i consiglio del 2 4.11.22 dal c o nsigliere dr. A lessand r o [OSCURATO:PERSONA]: c.d.finestre pensionistiche epensione anticipatadi vecchiaia RGN 1108/18 Cron. Rep. Ud.24.11.22 RITENUTOCHE Confermando la se nt enza di p rimo g r a d o, la C o r t e d ’ app e l l o d i Le c ce rigettava l ’appe l lo d ell’In p s vo lto a post i cipare di dod i ci m e si, a i se ns i dell’art.12 d. l. n . 78/10 con v . in l. n.122/1 0 , il d ir i tto alla pe nsione d i vecchiaia anticipata matura t o ex a rt.1, co.8 d. l g s. n . 503/ 92 da A r di t o Loredanacon d e co r re nza d a l 1.3.1 5 . Ritenevala Corte d ’ appel l o c h e l ’ art . 12 d. l. n . 7 8 / 10 non si appl i casse a l caso della pe n sio n e di vec c h i aia ant i ci p ata di c u i all’a r t.1, c o.8, d. l gs . n.503/92. Controla s entenza r ic orre l’In p s per un s ol o m o ti v o. ArditoLoredana è r i m asta int im ata. CONSIDERATOCHE Con l’un i c o mo t ivo di r i corso viene de n unciata v i olaz i one d ell’a r t.12 d . l. n.78/10convertito in l. n.12 2 /1 0 . Sost i ene l’I n ps che, in b ase a tale norma, anchela pe n sione di vec c hi a ia an t icip a ta ai s ensi d el l ’a r t.1, co.8, d. lgs. n. 503/92 do ve v a su b i r e l o slitt a mento d i decorrenza pari a 12 mesi. S i tratterebbe infatti di u na n o rma di valenza ge n erale appl i cabile anche a l casodella pensione anticipata, come di mostrato dal f atto c he questa n o n siastata i n se r i ta tra le i p otesi e sc l use dei c ommi 4 e 5 del l ’ a rt. 1 2. Ilmotivo è man i fest a mente fo n dato. [OSCURATO:PERSONA] rte ha già avuto m odo di a ffermare l’ o perat i vità dell’ a rt. 1 2, co.1d. l. n .78/10 p e r l ’ ipo t esi di pe n sio n e antic i pata di vec c h i a i a p r ev i sta all’art.1,co.8 d. lgs. n.5 0 2/92. In pa r t i colare, s eco n do un o r i e ntamento cui va da t a c ontinu it à, è st at o affermatoche: i n te ma di pe n sione d i v ec c h iaia a nticipata, di cui a ll'art. 1,co.8, d.lgs. n. 503 d e l 1992, il r egime de l le " f inest r e" pr e visto dall’ a rt. 1 2 d.l. n.78 / 10 (co n v., con mo d i f ., nella l. n. 122/10) si app l ica anche agli invalidiin m i sura n on i n fer i o r e a l l'ottan t a per cen t o, come si desume d al chiarotenore tes t uale d e lla norma, c he ind i vidua in mo d o ampio l ’ a mbito soggettivo di rifer i me n to per lo s l i ttamen t o di un an n o dell’ a cce ss o a l la pensione di v ec chiaia, e st eso non solo a i sogg e tti che, a d ecorrere dall'anno 2011, m at urano il d i ritto a s es santacinq u e anni per gli uo m ini ea sessa n ta anni per le donne, ma anche a tutti i soggetti che "negli altri casi"maturano il diritto a l l ’ accesso a l pe n sionamento di vecchia i a "alle e tà previste da gli s pecifi c i ordin a m e nti" (C a s s . 29191 / 1 8 , Cass. 2 38 2 /2 0 , Cass.1931/21). La s ente n za va pe r ciò c a ssa t a c on ri n vio a l la C orte d’a pp ello per i conseguenti accertamenti sulladomanda at t orea di p rimo g rado, no n c hé perla pro n uncia su l le s p e se del pre s e n te g rad