Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE n. 2018/2024
ECLI:EU:C:2024:215
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62022CJ0479_SUM
Causa C‑479/22 P
OC
contro
[OSCURATO:PERSONA] europea
Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 7 marzo 2024
«Impugnazione – Ricorso per risarcimento danni – Responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea – Comportamento asseritamente illecito dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) – Comunicato stampa dell’OLAF – Tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione – Regolamento (UE) 2018/1725 – Articolo 3, punto 1 – Nozione di “dati personali” e di “persona fisica identificabile” – Indagini svolte dall’OLAF – Regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 – Presunzione d’innocenza – Diritto al buon andamento dell’amministrazione»
Istituzioni dell’Unione europea – Protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali – Regolamento 2018/1725 – Nozione di dati personali – Comunicato stampa dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) contenente informazioni su una persona fisica e riguardante i comportamenti asseritamente illeciti di tale persona – Dati relativi al suo genere, alla sua cittadinanza, all’attività di suo padre, all’importo della sovvenzione per un progetto scientifico condotto sotto la sua responsabilità e all’ubicazione geografica dell’ente che ospita tale progetto scientifico – Identificazione della persona interessata da parte di un giornalista investigativo sulla base di informazioni esterne a detto comunicato – Inclusione
(Regolamenti del Parlamento e del Consiglio 2016/679, art. 4, punto 1, e 2018/1725, art. 3, punto 1)
(v. punti 54‑58, 60‑63, 65)
Impugnazione – Motivi d’impugnazione – Errore di diritto – Valutazione errata da parte del Tribunale della nozione di dati personali – Snaturamento degli elementi di prova
(v. punti 64, 83, 84, 87, 89)
V. il testo della decisione.