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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 29 novembre 2024

Cassazione n. 04475/2025

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 11/01/2024 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];[OSCURATO:PERSONA] ritenuto che il ricorso di [OSCURATO:PERSONA] è manifestamente infondato perché ripropone questioni alle quali la Corte di appello ha già risposto — sulla base di pertinenti massime di esperienza, con motivazione esente da manifeste illogicità e convergente con quella del Tribvuanle — spiegando come le condotte del ricorrente siano osate osservate dalla Polizia giudiziaria, nel quadro di una indagine conseguente alla segnalazione di una attività di spaccio, sino al rinvenimento addosso a lui di 21 involucri contentni cocaina e occultati nelle mutande , mentre egli era costantemente chiamato da utenze sconosciute; ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende.

Così deciso il 29 novembre 2024 Il ConsigJYe estensore [OSCURATO:PERSONA] sidente

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 11/01/2024 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];[OSCURATO:PERSONA] ritenuto che il ricorso di [OSCURATO:PERSONA] è manifestamente infondato perché ripropone questioni alle quali la Corte di appello ha già risposto — sulla base di pertinenti massime di esperienza, con motivazione esente da manifeste illogicità e convergente con quella del Tribvuanle — spiegando come le condotte del ricorrente siano osate osservate dalla Polizia giudiziaria, nel quadro di una indagine conseguente alla segnalazione di una attività di spaccio, sino al rinvenimento addosso a lui di 21 involucri contentni cocaina e occultati nelle mutande , mentre egli era costantemente chiamato da utenze sconosciute; ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 29 novembre 2024 Il ConsigJYe estensore [OSCURATO:PERSONA] sidente
Sentenza Cassazione n. 04475/2025 — Fons Iuris — Fons Iuris