Corte di giustizia UEsentenzaSezione IDecisione del 29 luglio 2019
Corte di giustizia UE/2020
ECLI:EU:C:2020:870
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62019CO0716_INF
Ordinanza della Corte (Settima Sezione) del 28 ottobre 2020 – [OSCURATO:PERSONA] de [OSCURATO:PERSONA]
(causa C‑716/19) (
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«Rinvio pregiudiziale – Articolo 53, paragrafo 2, e articolo 94 del regolamento di procedura della Corte – Concorrenza – Decisione definitiva di un’autorità nazionale garante della concorrenza che constata una pratica restrittiva della concorrenza – Portata del valore probatorio dei fatti esaminati e accertati – Assenza di precisazioni sufficienti sul contesto di fatto e di diritto della controversia oggetto del procedimento principale nonché sulle ragioni per le quali è necessaria una risposta alle questioni pregiudiziali – Irricevibilità manifesta»
Questioni pregiudiziali – Ricevibilità – Necessità di fornire alla Corte precisazioni sufficienti sul contesto di fatto e di diritto – Portata dell’obbligo nel settore della concorrenza – Precisazioni insufficienti su detto contesto – Irricevibilità manifesta
(Art. 256 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 23; regolamento di procedura della Corte, art. 53, § 2, e 94)
(v. punti 13-29, 31 e dispositivo)
[OSCURATO:PERSONA] domanda di pronuncia pregiudiziale presentata dal Juzgado de lo Mercantil n. 2 de Madrid (Tribunale di commercio n. 2 di Madrid, Spagna), con decisione del 29 luglio 2019, è manifestamente irricevibile
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GU C 423 del 16.12.2019
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