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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE/2022

ECLI:EU:T:2022:246
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

62020TJ0750_INF

Sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) del 27 aprile 2022 – [OSCURATO:PERSONA]/CESE (causa T‑750/20) ( 1 ) «Funzione pubblica – Personale del CESE – Agenti temporanei – Domanda di ricostruzione della carriera – Rigetto della domanda – Ricorso di annullamento – Regolarità del procedimento precontenzioso – Termine di reclamo – Interesse ad agire – Ricevibilità – Parità di trattamento – Certezza del diritto – Aspettativa di carriera – Insussistenza del diritto alla ricostruzione della carriera – Obbligo di procedere a un esame comparativo dei meriti – Responsabilità – Danno morale»

1. Ricorsi dei funzionari – Previo reclamo amministrativo – Termini – Dies a quo – Atto non pubblicato, né notificato al ricorrente – Conoscenza esatta del contenuto e della motivazione – Obbligo di chiedere il testo completo dell’atto entro un termine ragionevole una volta che se ne sia conosciuta l’esistenza – Impossibilità per il ricorrente di conoscerne l’esistenza – Conseguenze (Statuto dei funzionari, artt. 25, comma 3, e 90, § 2; Regime applicabile agli altri agenti, art. 46) (v. punti 24‑32)

2. Ricorsi dei funzionari – Domanda ai sensi dell’articolo 90, paragrafo 1, dello Statuto – Termine di proposizione – Termine ragionevole – Criteri di valutazione (Statuto dei funzionari, art. 90, § 1) (v. punti 37, 38)

3. Ricorsi dei funzionari – Previo reclamo amministrativo – Distinzione rispetto alla domanda ai sensi dell’articolo 90, paragrafo 1, dello Statuto – Distinzione rientrante nella valutazione del giudice (Statuto dei funzionari, art. 90, §§ 1 e 2) (v. punto 52)

4. Ricorsi dei funzionari – Interesse ad agire – Ricorso che deve poter procurare un beneficio al ricorrente – Esame d’ufficio da parte del giudice – Ricorso diretto avverso un atto che deve essere riesaminato dall’amministrazione in caso di accertamento dell’illegittimità – Ricevibilità (Art. 266 TFUE; Statuto dei funzionari, artt. 90 e 91) (v. punti 59, 61, 63‑67)

5. Funzionari – Agenti temporanei – Reinquadramento – Potere discrezionale dell’amministrazione – Limiti – Rispetto dei principi di parità di trattamento e di certezza del diritto – Assenza di applicazione di elementi di analisi che consentono la comparazione dei meriti – Violazione del principio di parità di trattamento (Regime applicabile agli altri agenti, artt. 10, § 3, e 16, comma 1) (v. punti 76‑82)

6. Funzionari – Agenti temporanei – Reinquadramento – Diritto al reinquadramento – Insussistenza (Regime applicabile agli altri agenti, art. 54) (v. punti 85‑90)

7. Funzionari – Responsabilità extracontrattuale delle istituzioni – Presupposti – Danno – Danno morale connesso allo stato di incertezza e di preoccupazione causato dal comportamento illegittimo dell’amministrazione – Obbligo di diligenza ragionevole del ricorrente per evitare il danno o limitarne la portata (Art. 340 TFUE) (v. punto 95) Dispositivo 1) La decisione del Comitato economico e sociale europeo (CESE) dell’8 aprile 2020, recante rigetto della domanda di ricostruzione della carriera proposta dalla sig.ra [OSCURATO:PERSONA], è annullata. 2) Il ricorso è respinto per il resto. 3) Il CESE è condannato alle spese. ( 1 ) GU C 53 del 15.2.2021 .

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62020TJ0750_INF Sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) del 27 aprile 2022 – [OSCURATO:PERSONA]/CESE (causa T‑750/20) ( 1 ) «Funzione pubblica – Personale del CESE – Agenti temporanei – Domanda di ricostruzione della carriera – Rigetto della domanda – Ricorso di annullamento – Regolarità del procedimento precontenzioso – Termine di reclamo – Interesse ad agire – Ricevibilità – Parità di trattamento – Certezza del diritto – Aspettativa di carriera – Insussistenza del diritto alla ricostruzione della carriera – Obbligo di procedere a un esame comparativo dei meriti – Responsabilità – Danno morale» 1. Ricorsi dei funzionari – Previo reclamo amministrativo – Termini – Dies a quo – Atto non pubblicato, né notificato al ricorrente – Conoscenza esatta del contenuto e della motivazione – Obbligo di chiedere il testo completo dell’atto entro un termine ragionevole una volta che se ne sia conosciuta l’esistenza – Impossibilità per il ricorrente di conoscerne l’esistenza – Conseguenze (Statuto dei funzionari, artt. 25, comma 3, e 90, § 2; Regime applicabile agli altri agenti, art. 46) (v. punti 24‑32) 2. Ricorsi dei funzionari – Domanda ai sensi dell’articolo 90, paragrafo 1, dello Statuto – Termine di proposizione – Termine ragionevole – Criteri di valutazione (Statuto dei funzionari, art. 90, § 1) (v. punti 37, 38) 3. Ricorsi dei funzionari – Previo reclamo amministrativo – Distinzione rispetto alla domanda ai sensi dell’articolo 90, paragrafo 1, dello Statuto – Distinzione rientrante nella valutazione del giudice (Statuto dei funzionari, art. 90, §§ 1 e 2) (v. punto 52) 4. Ricorsi dei funzionari – Interesse ad agire – Ricorso che deve poter procurare un beneficio al ricorrente – Esame d’ufficio da parte del giudice – Ricorso diretto avverso un atto che deve essere riesaminato dall’amministrazione in caso di accertamento dell’illegittimità – Ricevibilità (Art. 266 TFUE; Statuto dei funzionari, artt. 90 e 91) (v. punti 59, 61, 63‑67) 5. Funzionari – Agenti temporanei – Reinquadramento – Potere discrezionale dell’amministrazione – Limiti – Rispetto dei principi di parità di trattamento e di certezza del diritto – Assenza di applicazione di elementi di analisi che consentono la comparazione dei meriti – Violazione del principio di parità di trattamento (Regime applicabile agli altri agenti, artt. 10, § 3, e 16, comma 1) (v. punti 76‑82) 6. Funzionari – Agenti temporanei – Reinquadramento – Diritto al reinquadramento – Insussistenza (Regime applicabile agli altri agenti, art. 54) (v. punti 85‑90) 7. Funzionari – Responsabilità extracontrattuale delle istituzioni – Presupposti – Danno – Danno morale connesso allo stato di incertezza e di preoccupazione causato dal comportamento illegittimo dell’amministrazione – Obbligo di diligenza ragionevole del ricorrente per evitare il danno o limitarne la portata (Art. 340 TFUE) (v. punto 95) Dispositivo 1) La decisione del Comitato economico e sociale europeo (CESE) dell’8 aprile 2020, recante rigetto della domanda di ricostruzione della carriera proposta dalla sig.ra [OSCURATO:PERSONA], è annullata. 2) Il ricorso è respinto per il resto. 3) Il CESE è condannato alle spese. ( 1 ) GU C 53 del 15.2.2021 .
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