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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 12 settembre 2023

Cassazione n. 48584/2023

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 20/01/2023 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Con l'impugnata sentenza la Corte di Appello di L'Aquila confermava la decisione del Tribunale di Pescara in data 22/12/2020 che aveva riconosciuto l'imputata [OSCURATO:PERSONA] colpevole di concorso nel delitto di rapina aggravata, condannandola alla pena di giustizia.

Rilevato che con il ricorso il difensore deduce in forma generica la violazione di legge e il vizio di motivazione in relazione all'affermazione di responsabilità della prevenuta, reiterando le doglianze già sottoposte a vaglio dalla Corte territoriale e disattese con motivazione giuridicamente corretta e priva di aporie e frizioni logiche.

Infatti, la sentenza impugnata ha ribadito l'attendibilità della chiamante in correità Carchesio, ha escluso che le incongruenze del racconto evidenziate dalla difesa abbiano carattere decisivo, ha ritenuto pienamente riscontrate le dichiarazioni eteroaccusatorie dalla dinamica dell'episodio riferita dalla p.o.; ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna della proponente al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria precisata in dispositivo in ragione dei profili di colpa ravvisabili nella sua determinazione P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle [OSCURATO:PERSONA] deciso in Roma, 12 settembre 2023 Il Consigliere estensore Il PreS"dente

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 20/01/2023 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Con l'impugnata sentenza la Corte di Appello di L'Aquila confermava la decisione del Tribunale di Pescara in data 22/12/2020 che aveva riconosciuto l'imputata [OSCURATO:PERSONA] colpevole di concorso nel delitto di rapina aggravata, condannandola alla pena di giustizia. Rilevato che con il ricorso il difensore deduce in forma generica la violazione di legge e il vizio di motivazione in relazione all'affermazione di responsabilità della prevenuta, reiterando le doglianze già sottoposte a vaglio dalla Corte territoriale e disattese con motivazione giuridicamente corretta e priva di aporie e frizioni logiche. Infatti, la sentenza impugnata ha ribadito l'attendibilità della chiamante in correità Carchesio, ha escluso che le incongruenze del racconto evidenziate dalla difesa abbiano carattere decisivo, ha ritenuto pienamente riscontrate le dichiarazioni eteroaccusatorie dalla dinamica dell'episodio riferita dalla p.o.; ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna della proponente al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria precisata in dispositivo in ragione dei profili di colpa ravvisabili nella sua determinazione P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle [OSCURATO:PERSONA] deciso in Roma, 12 settembre 2023 Il Consigliere estensore Il PreS"dente
Sentenza Cassazione n. 48584/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris