CassazionesentenzaSezione 3Decisione del 25 giugno 2026
Cassazione n. 21737/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
e, rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA];-ricorrente-contro[OSCURATO:PERSONA] S.p.a.;-intimata-avverso l’ordinanza della Corte Suprema Di Cassazione di Roma n.588/2025 depositata il 10/01/2025.Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 08/05/2026 dallaConsigliera [OSCURATO:PERSONA].Numero registro generale 3301/2025Numero sezionale 1693/2026Numero di raccolta generale 21737/2026Data pubblicazione 25/06/2026RILEVATO CHE:1. con l’ordinanza n. 588/2025 questa Corte ha rigettato il ricorsoproposto dalle società ricorrenti;2. nel controricorso e nella successiva memoria ex art. 378 c.p.c. ildifensore del controricorrente, avv. [OSCURATO:PERSONA], aveva espressamenterichiesto la liquidazione delle spese in proprio favore, quale procuratoreantistatario, avendo dichiarato di averle anticipate;3. nondimeno, nel dispositivo dell’ordinanza le spese del giudizio dilegittimità sono state liquidate in favore del controricorrente, anziché infavore del difensore antistatario, in difformità dalle conclusioni ritualmenterassegnate;[OSCURATO:PERSONA]:la descritta difformità integra un errore materiale emendabile ai sensidell’art. 391‑bis c.p.c., trattandosi di statuizione accessoria, dal contenutonormativamente obbligato;la correzione non comporta alcuna modificazione della decisione sulmerito, ma è diretta esclusivamente a ripristinare la corretta intestazionedel capo relativo alle spese; P.Q.MLa Corte dispone che il dispositivo dell’ordinanza di questa Corte n.588/2025, pubblicata il 10 gennaio 2025, in relazione alla liquidazionedelle spese del giudizio di legittimità, sia corretto aggiungendo, in fine, leparole: , con distrazione in favore del difensore, dichiaratosiantistatario .Dispone che la presente ordinanza sia annotata sull’originaledell’ordinanza corretta.Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Sezione Terza Civiledella Corte Suprema di Cassazione in data 8 maggio 2026.Il Presidente