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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 12 aprile 2023

Cassazione n. 19301/2023

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 03/11/2021 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; RG 41871/2022 - Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Palermo, che ha confermato la condanna riportata dalla predetta in primo grado per il reato di tentato furto aggravato di cui agli artt. 56, 624 e 625 n. 7 c.p., deducendo, con unico motivo di ricorso, la violazione di legge in relazione all'art. 625 n. 7 cod. pen. ; Dato atto che, con successiva memoria del 02 marzo 2023, l'avvocato [OSCURATO:PERSONA] ha rappresentato che la ricorrente è deceduta e ha concluso per l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per essere il reato estinto per morte dell'imputata, come da certificazione anagrafica acquisita in atti; Rilevato, pertanto, che la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio per morte dell'imputata.

P. Q. M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputata.

Così deciso il 12 aprile 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 03/11/2021 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; RG 41871/2022 - Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Palermo, che ha confermato la condanna riportata dalla predetta in primo grado per il reato di tentato furto aggravato di cui agli artt. 56, 624 e 625 n. 7 c.p., deducendo, con unico motivo di ricorso, la violazione di legge in relazione all'art. 625 n. 7 cod. pen. ; Dato atto che, con successiva memoria del 02 marzo 2023, l'avvocato [OSCURATO:PERSONA] ha rappresentato che la ricorrente è deceduta e ha concluso per l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per essere il reato estinto per morte dell'imputata, come da certificazione anagrafica acquisita in atti; Rilevato, pertanto, che la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio per morte dell'imputata. P. Q. M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputata. Così deciso il 12 aprile 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente