CassazionesentenzaSezione 3Decisione del 3 gennaio 2024
Cassazione n. 02061/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n.26228/2021 R.G. proposto da : [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliati in [OSCURATO:PERSONA], 13, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) rappresentati e difesi dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) -ricorrente- contro [OSCURATO:SOCIETA]., elettivamente domiciliato in [OSCURATO:PERSONA], 103, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) -controricorrente- nonchè contro [OSCURATO:SOCIETA]. -intimato- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO VENEZIA n. 1636/2021 depositata il04/06/2021. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 08/01/2024 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. Ritenuto che 1.-[OSCURATO:PERSONA] era socia di maggioranza nonché amministratrice della società [OSCURATO:SOCIETA], a cui favore ha altresì stipulato una fideiussione: la società è poi andata in concordato preventivo. [OSCURATO:PERSONA], poco prima del concordato preventivo, ha alienato due suoi immobili alla figlia [OSCURATO:PERSONA]: nel primo caso riservando il diritto di abitazione allo zio di costei, nonché cognato della venditrice, [OSCURATO:PERSONA]; nel secondo caso riservando per sé e - dopo la sua morte- al coniuge [OSCURATO:PERSONA] il diritto di abitazione. 2.- Ciò accadeva quando la società, per la quale la Cerato aveva prestato fideiussione, era già debitrice della [OSCURATO:SOCIETA], la quale dunque ha agito per ottenere la revocatoria di quelle due vendite. Nel giudizio che ne è seguito, si sono dunque costituti sia [OSCURATO:PERSONA], venditrice, sia la figlia [OSCURATO:PERSONA], acquirente di entrambi gli immobili, sia il cognato che il marito della Cerato. Essi hanno eccepito che non solo la Cerato non era fideiussore della società, e dunque debitrice della [OSCURATO:SOCIETA], ma altresì che la vendita era effettiva, essendo avvenuta per accollo del mutuo fondiario, e conseguente sua estinzione, che rispondeva ad interessi concreti delle parti. 3.- Nel giudizio è intervenuta [OSCURATO:PERSONA] 1 [OSCURATO:PERSONA], (e per essa donBank), quale cessionaria dei crediti di [OSCURATO:SOCIETA], ma i convenuti hanno contestato la legittimazione ad intervenire. 4.- Il Tribunale ha accolto la domanda, dichiarando inefficace nei confronti della creditrice ([OSCURATO:PERSONA] 1) entrambe le vendite, e questa decisione è stata confermata in appello. 5. Qui ricorrono [OSCURATO:PERSONA] nonché Arianna, Paol o e [OSCURATO:PERSONA], con quattro motivi. [OSCURATO:SOCIETA] si è costituita ed ha chiesto il rigetto del ricorso. Considerato che I ricorrenti hanno rinunciato al ricorso, con atto depositato il 3.1.2024. La rinuncia è stata accettata con atto del 5.1.2024. Conseguentemente, va dichiarato estinto il giudizio di cassazione, con compensazione delle spese. P.Q.M. La Corte dichiara esti