Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2020
ECLI:EU:C:2020:314
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62019CO0818_INF
Ordinanza della Corte (Decima Sezione) del 30 aprile 2020 – Marvik‑Pastrogor e Rodes – 08
(cause riunite C‑818/19 e C‑878/19)
«Rinvio pregiudiziale – Articolo 53, paragrafo 2 e articolo 99 del regolamento di procedura della Corte – Ambiente – Energia elettrica d’origine eolica e solare – Direttiva 2009/28/CE – Promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili – Articolo 3, paragrafo 3, primo comma, lettera a) – Obiettivi nazionali generali obbligatori – Articoli 16 e 17 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Libertà d’impresa – Diritto di proprietà – Principi generali di non discriminazione, di certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento – Imposta sulla produzione di energia da fonti rinnovabili – Parziale incompetenza manifesta della Corte»
1.
Ambiente – Promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili – Direttiva 2009/28 – Obiettivi obbligatori riguardanti la quota di energia da fonti rinnovabili – Misure adottate per raggiungere tali obiettivi – Potere discrezionale degli Stati membri – Normativa nazionale che istituisce un’imposta sulla produzione di energia da fonti rinnovabili – Ammissibilità
[Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2009/28, art. 3, § 3, comma 1, a)]
(v. punti 39‑50, 59, dispositivo 1)
2.
Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda di interpretazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione – Normativa nazionale che non costituisce un’attuazione del diritto dell’Unione o che non presenta altri elementi di collegamento a quest’ultimo – Manifesta incompetenza della Corte
(Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 51, § 1)
(v. punti 51‑58, 60, dispositivo 2)
Dispositivo
1)
L’articolo 3, paragrafo 3, primo comma, lettera a), della direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE, deve essere interpretato nel senso che non osta a una normativa nazionale che istituisce un’imposta sulla produzione di energia da fonti rinnovabili.
2)
La Corte di giustizia dell’Unione europea è manifestamente incompetente a rispondere alle questioni sollevate dal Varhoven kasatsionen sad (Corte suprema di cassazione, Bulgaria) e dal [OSCURATO:PERSONA] sad (Tribunale distrettuale di Sofia, Bulgaria), nella misura in cui riguardano l’interpretazione degli articoli 16 e 17 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nonché i principi di non discriminazione, di certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento.