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CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 17 giugno 2026

Cassazione n. 20339/2026

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0981007), in persona del legalerappresentante pro tempore, e rappresentata e difesa per leggedall’Avvocatura Generale dello Stato ([OSCURATO:CODICE_FISCALE_SOCIETA]), per il ri-cevimento degli atti [OSCURATO:TELEFONO] – PEC [OSCURATO:EMAIL], presso cui uffici domicilia, in Roma, via dei Porto-ghesi, n. 12.RicorrentecontroRistorante [OSCURATO:PERSONA] di [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:SOCIETA].(C.F. e [OSCURATO:PARTITA_IVA]) con sede legale in [OSCURATO:PERSONA]. 3, Riccione (RN), in persona del legale rappresentante p.t. [OSCURATO:PERSONA], rappresentata e difesa dall’ dall’Avv. [OSCURATO:PERSONA](C.F. [OSCURATO:PERSONA] 77R30 D960S; PEC: antonio.salamone @ legal-mail.it; [OSCURATO:TELEFONO]), del Foro di Velletri, giusta procura spe-ciale conferita con atto separato e depositata unitamente al con-troricorso, ed elettivamente domiciliata in [OSCURATO:PERSONA] 20 I.P. - 00049,Velletri (RM), dichiarando, altresì, di voler ricevere ogniNumero registro generale 20381/2025Numero sezionale 390/2026Numero di raccolta generale 20339/2026Data pubblicazione 17/06/2026notificazione e comunicazione relativa al presente procedimentoall’indirizzo P.E.C. antonio.salamone @ legalmail.it.Controricorrentenonché controComune [OSCURATO:PERSONA].Intimatoavverso la sentenza della Corte d’appello di Bologna n° 370 depo-sitata il 26/02/2025.Rilevato cheQuesto Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci-sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc.civ. che è stata comunicata alle parti.È trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione,senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione dell’impu-gnazione.Considerato cheA norma dell’art. 380-bis, secondo comma, del codice di rito, il ri-corso deve considerarsi rinunciato.Dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensidell’art. 391 del codice predetto.Sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle speseprocessuali.Le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccombente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valoredella lite compreso nello scaglione da € 52.000,01 a € 260.000,00,ed al d.m. n° 55 del 2014, come modificato dal d.m. n° 147 del2022, con esclusione del compenso per la fase decisionale.

P.Q.Mdichiara l’estinzione del giudizio.

Condanna il ricorrente a rifondereNumero registro generale 20381/2025Numero sezionale 390/2026Numero di raccolta generale 20339/2026Data pubblicazione 17/06/2026al solo resistente costituito le spese del presente giudizio, che li-quida in euro 5.900,00 per compensi ed euro 200,00 per esborsi,oltre al rimborso forfettario delle spese in ragione del 15%, oltre alcontributo previdenziale ed all’iva, se dovuta.Roma, 12 giugno 2026Il consigliere delegatoLuciano Varotti

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
0981007), in persona del legalerappresentante pro tempore, e rappresentata e difesa per leggedall’Avvocatura Generale dello Stato ([OSCURATO:CODICE_FISCALE_SOCIETA]), per il ri-cevimento degli atti [OSCURATO:TELEFONO] – PEC [OSCURATO:EMAIL], presso cui uffici domicilia, in Roma, via dei Porto-ghesi, n. 12.RicorrentecontroRistorante [OSCURATO:PERSONA] di [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:SOCIETA].(C.F. e [OSCURATO:PARTITA_IVA]) con sede legale in [OSCURATO:PERSONA]. 3, Riccione (RN), in persona del legale rappresentante p.t. [OSCURATO:PERSONA], rappresentata e difesa dall’ dall’Avv. [OSCURATO:PERSONA](C.F. [OSCURATO:PERSONA] 77R30 D960S; PEC: antonio.salamone @ legal-mail.it; [OSCURATO:TELEFONO]), del Foro di Velletri, giusta procura spe-ciale conferita con atto separato e depositata unitamente al con-troricorso, ed elettivamente domiciliata in [OSCURATO:PERSONA] 20 I.P. - 00049,Velletri (RM), dichiarando, altresì, di voler ricevere ogniNumero registro generale 20381/2025Numero sezionale 390/2026Numero di raccolta generale 20339/2026Data pubblicazione 17/06/2026notificazione e comunicazione relativa al presente procedimentoall’indirizzo P.E.C. antonio.salamone @ legalmail.it.Controricorrentenonché controComune [OSCURATO:PERSONA].Intimatoavverso la sentenza della Corte d’appello di Bologna n° 370 depo-sitata il 26/02/2025.Rilevato cheQuesto Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci-sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc.civ. che è stata comunicata alle parti.È trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione,senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione dell’impu-gnazione.Considerato cheA norma dell’art. 380-bis, secondo comma, del codice di rito, il ri-corso deve considerarsi rinunciato.Dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensidell’art. 391 del codice predetto.Sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle speseprocessuali.Le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccombente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valoredella lite compreso nello scaglione da € 52.000,01 a € 260.000,00,ed al d.m. n° 55 del 2014, come modificato dal d.m. n° 147 del2022, con esclusione del compenso per la fase decisionale. P.Q.Mdichiara l’estinzione del giudizio. Condanna il ricorrente a rifondereNumero registro generale 20381/2025Numero sezionale 390/2026Numero di raccolta generale 20339/2026Data pubblicazione 17/06/2026al solo resistente costituito le spese del presente giudizio, che li-quida in euro 5.900,00 per compensi ed euro 200,00 per esborsi,oltre al rimborso forfettario delle spese in ragione del 15%, oltre alcontributo previdenziale ed all’iva, se dovuta.Roma, 12 giugno 2026Il consigliere delegatoLuciano Varotti