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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE n. 1215/2019

ECLI:EU:C:2019:986
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

62019CO0234_INF

Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 6 novembre 2019 – EOS Matrix (causa C‑234/19) «Rinvio pregiudiziale – Articolo 53, paragrafo 2, del regolamento di procedura della Corte – Regolamento (UE) n. 1215/2012 – Cooperazione giudiziaria in materia civile – Regolamento (CE) n. 805/2004 – Titolo esecutivo europeo – Notaio che esercita nell’ambito di un procedimento di esecuzione forzata sulla base di un atto autentico – Procedimento senza contraddittorio – Articolo 18 TFUE – Discriminazione alla rovescia – Assenza di collegamento con il diritto dell’Unione – Manifesta incompetenza della Corte»

1. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda di interpretazione di disposizioni del diritto dell’Unione manifestamente inapplicabili nel procedimento principale – Controversia relativa ad una situazione puramente interna – Incompetenza della Corte (Artt. 18 e 267 TFUE; regolamento di procedura della Corte, art. 53, § 2; regolamenti del Parlamento europeo e del Consiglio n. 805/2004 e n. 1215/2012) (v. punti 18‑26, 28, 29 e dispositivo)

2. Cooperazione giudiziaria in materia civile – Competenza giurisdizionale ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale – Regolamento n. 1215/2012 – Ambito di applicazione – Situazione che non presenta alcun elemento transfrontaliero – Esclusione (Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1215/2012) (v. punti 21, 22)

3. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Interpretazione di disposizioni di diritto internazionale che vincolano alcuni Stati membri al di fuori della cornice del diritto dell’Unione – Esclusione (Art. 267 TFUE; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, artt. 47 e 51, § 1) (v. punto 27) [OSCURATO:PERSONA] di giustizia dell’Unione europea è manifestamente incompetente a rispondere alle questioni sollevate dal Trgovački sud u Zagrebu (Tribunale di commercio di Zagabria, Croazia).

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62019CO0234_INF Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 6 novembre 2019 – EOS Matrix (causa C‑234/19) «Rinvio pregiudiziale – Articolo 53, paragrafo 2, del regolamento di procedura della Corte – Regolamento (UE) n. 1215/2012 – Cooperazione giudiziaria in materia civile – Regolamento (CE) n. 805/2004 – Titolo esecutivo europeo – Notaio che esercita nell’ambito di un procedimento di esecuzione forzata sulla base di un atto autentico – Procedimento senza contraddittorio – Articolo 18 TFUE – Discriminazione alla rovescia – Assenza di collegamento con il diritto dell’Unione – Manifesta incompetenza della Corte» 1. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda di interpretazione di disposizioni del diritto dell’Unione manifestamente inapplicabili nel procedimento principale – Controversia relativa ad una situazione puramente interna – Incompetenza della Corte (Artt. 18 e 267 TFUE; regolamento di procedura della Corte, art. 53, § 2; regolamenti del Parlamento europeo e del Consiglio n. 805/2004 e n. 1215/2012) (v. punti 18‑26, 28, 29 e dispositivo) 2. Cooperazione giudiziaria in materia civile – Competenza giurisdizionale ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale – Regolamento n. 1215/2012 – Ambito di applicazione – Situazione che non presenta alcun elemento transfrontaliero – Esclusione (Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1215/2012) (v. punti 21, 22) 3. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Interpretazione di disposizioni di diritto internazionale che vincolano alcuni Stati membri al di fuori della cornice del diritto dell’Unione – Esclusione (Art. 267 TFUE; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, artt. 47 e 51, § 1) (v. punto 27) [OSCURATO:PERSONA] di giustizia dell’Unione europea è manifestamente incompetente a rispondere alle questioni sollevate dal Trgovački sud u Zagrebu (Tribunale di commercio di Zagabria, Croazia).
Sentenza Corte di giustizia UE n. 1215/2019 — Fons Iuris — Fons Iuris