CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 26 giugno 2025
Cassazione n. 17175/2026
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
o a CANICATTI' il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 26/06/2025 della CORTE APPELLO di PALERMO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];[OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1. Premesso che con sentenza del 26/6/2025 la Corte di appello di Palermo confermava la pronuncia emessa il 15/11/2023 dal Tribunale di Agrigento, con la quale [OSCURATO:PERSONA] era stato giudicato colpevole del reato continuato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309. 2. Rilevato che propone ricorso per cassazione l'imputato, contestando il vizio di motivazione con riguardo all'affermazione di responsabilità. 3. [OSCURATO:PERSONA] che il ricorso è palesemente inammissibile, in quanto contenente considerazioni del tutto generiche e astrattamente riferibili a ogni pronuncia di condanna, in radicale assenza di un qualunque richiamo alla sentenza impugnata e ai suoi numerosi argomenti. L'evidente mancanza di un effettivo confronto con la decisione di appello, pertanto, priva l'impugnazione dei necessari requisiti di ammissibilità, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissib P.Q.M