Corte costituzionalesentenza
Corte costituzionale n. 5/1988
ECLI:IT:COST:1988:5
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Il Presidente del Consiglio dei ministri, con ricorso notificato
il 24 novembre 1981, ha chiesto la declaratoria di illegittimità
costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 36 Cost., della legge
approvata dal Consiglio regionale dell'Emilia-Romagna il 28 luglio
1981 e riapprovata, dopo il rinvio governativo, il 5 novembre 1981,
recante "Istituzione del servizio di mensa".
[OSCURATO:PERSONA]Romagna non si è costituita in giudizio.
Con legge regionale 27 marzo 1987, n. 13, pubblicata nel
[OSCURATO:PERSONA] della Regione Emilia-Romagna n. 41 del 1987, la
deliberazione legislativa riapprovata dal Consiglio regionale il 5
novembre 1981, concernente l'istituzione del servizio di mensa, è
stata revocata.
In conseguenza della detta revoca, in ordine al ricorso proposto
dal Presidente del Consiglio dei ministri avverso la legge
riapprovata con tale deliberazione deve dichiararsi cessata la
materia del contendere, conseguendo alla revoca della deliberazione
impugnata la sopravvenuta carenza di interesse a ricorrere.
P.Q.M.
per questi motivi
[OSCURATO:PERSONA]
Dichiara cessata la materia del contendere in ordine al ricorso
indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 13 gennaio 1988.
Il Presidente: [OSCURATO:PERSONA]
Il redattore: [OSCURATO:PERSONA]
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 19 gennaio 1988.
Il direttore della cancelleria: MINELLI