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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE/2025

ECLI:EU:C:2025:75
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

62024CO0450_INF

Ordinanza della Corte (Nona Sezione) del 10 febbraio 2025 – [Cudu] ( i ) (causa C‑450/24) «Rinvio pregiudiziale – Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte – Risposta chiaramente desumibile dalla giurisprudenza – Articolo 17 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Diritto di proprietà – Decisione quadro 2005/212/GAI – Confisca di beni, strumenti e proventi di reato – Normativa nazionale che prevede la confisca, a profitto dello Stato membro di cui trattasi, del bene utilizzato per commettere il reato di scarico illegale di merci in transito – Bene appartenente a un terzo» Cooperazione giudiziaria in materia penale – Decisione quadro relativa alla confisca di beni, strumenti e proventi di reato – Ambito di applicazione – Confisca – Nozione – Misura nazionale che comporta la confisca, a profitto dello Stato, di un bene, appartenente a un terzo di buona fede, utilizzato per commettere il reato di scarico illegale di merci in transito – Misura disposta da un organo giurisdizionale nazionale in relazione a un reato, che determina la privazione permanente del bene sequestrato – Inclusione – Diritti fondamentali – Diritto di proprietà – Normativa nazionale che consente la confisca, a profitto dello Stato, di un bene, appartenente a un terzo in buona fede, utilizzato per commettere il reato di scarico illegale di merci in transito – Inammissibilità (Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 17, § 1; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2014/42, art. 2, punto 4; decisione quadro del Consiglio 2005/212, considerando 3 e art. 2, § 1) (v. punti 26‑31, dispositivo 1) [OSCURATO:PERSONA] 2, paragrafo 1, della decisione quadro 2005/212/GAI del Consiglio, del 24 febbraio 2005, relativa alla confisca di beni, strumenti e proventi di reato, letto alla luce dell’articolo 17, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, dev’essere interpretato nel senso che: esso osta a una normativa nazionale che consente la confisca di uno strumento utilizzato per commettere il reato di scarico illegale di merci in transito, qualora tale strumento appartenga a un terzo in buona fede. ( i ) Il nome della presente causa è un nome fittizio.

Non corrisponde al nome reale di nessuna delle parti del procedimento.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62024CO0450_INF Ordinanza della Corte (Nona Sezione) del 10 febbraio 2025 – [Cudu] ( i ) (causa C‑450/24) «Rinvio pregiudiziale – Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte – Risposta chiaramente desumibile dalla giurisprudenza – Articolo 17 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Diritto di proprietà – Decisione quadro 2005/212/GAI – Confisca di beni, strumenti e proventi di reato – Normativa nazionale che prevede la confisca, a profitto dello Stato membro di cui trattasi, del bene utilizzato per commettere il reato di scarico illegale di merci in transito – Bene appartenente a un terzo» Cooperazione giudiziaria in materia penale – Decisione quadro relativa alla confisca di beni, strumenti e proventi di reato – Ambito di applicazione – Confisca – Nozione – Misura nazionale che comporta la confisca, a profitto dello Stato, di un bene, appartenente a un terzo di buona fede, utilizzato per commettere il reato di scarico illegale di merci in transito – Misura disposta da un organo giurisdizionale nazionale in relazione a un reato, che determina la privazione permanente del bene sequestrato – Inclusione – Diritti fondamentali – Diritto di proprietà – Normativa nazionale che consente la confisca, a profitto dello Stato, di un bene, appartenente a un terzo in buona fede, utilizzato per commettere il reato di scarico illegale di merci in transito – Inammissibilità (Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 17, § 1; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2014/42, art. 2, punto 4; decisione quadro del Consiglio 2005/212, considerando 3 e art. 2, § 1) (v. punti 26‑31, dispositivo 1) [OSCURATO:PERSONA] 2, paragrafo 1, della decisione quadro 2005/212/GAI del Consiglio, del 24 febbraio 2005, relativa alla confisca di beni, strumenti e proventi di reato, letto alla luce dell’articolo 17, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, dev’essere interpretato nel senso che: esso osta a una normativa nazionale che consente la confisca di uno strumento utilizzato per commettere il reato di scarico illegale di merci in transito, qualora tale strumento appartenga a un terzo in buona fede. ( i ) Il nome della presente causa è un nome fittizio. Non corrisponde al nome reale di nessuna delle parti del procedimento.
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