CassazionesentenzaSezione 7
Cassazione n. 41011/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 24/11/2020 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di SASSARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Rilevato che, con la sentenza impugnata, la Corte di appello di Cagliari, sezione distaccata di Sassari, ha confermato la condanna in abbreviato di [OSCURATO:PERSONA] per tentato furto aggravato. Considerato che il ricorso — lamentando vizio di motivazione circa l'individuazione dell'imputato come autore del fatto da parte della p.g., in assenza di un'indagine antropometrica ripropone gli si:essi argomenti già agitati in sede di appello ed adeguatamente sconfessati dalla Corte territoriale, che ha evidenziato come le immagini del volto dell'imputato estratte dal filmato del sistema di videosorveglianza fossero sufficientemente nitide, sì da consentire un riconoscimento assolutamente certo da parte degli operanti, che già lo conoscevano. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila a favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 a favore della Cassa delle ammende. Così deciso il