Corte di giustizia UEsentenzaSezione IDecisione del 14 gennaio 2021
Corte di giustizia UE/2021
ECLI:EU:C:2021:21
Testo integrale del provvedimento
62019CJ0744_INF
Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 14 gennaio 2021 –
Commissione / Italia (Radiazioni ionizzanti)
(causa C‑744/19) (
1
)
«Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2013/59/Euratom – Norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti – Articolo 106 – Mancato recepimento entro il termine prescritto»
1.
Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato
(Art. 258 TFUE)
(v. punto 9)
2.
Stati membri – Obblighi – Inadempimento – Giustificazione basata sull’ordinamento giuridico interno – Inammissibilità
(Art. 258 TFUE)
(v. punto 10)
Dispositivo
1)
La Repubblica italiana, non avendo adottato, nel termine prescritto, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva 2013/59/Euratom del Consiglio, del 5 dicembre 2013, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom, e non avendo comunicato alla Commissione europea il testo delle disposizioni di diritto interno eventualmente adottate per le questioni disciplinate da tale direttiva, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 106, paragrafi 1 e 3, della direttiva in questione.
2)
La Repubblica italiana è condannata alle spese.
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1
)
GU C 399 del 25.11.2019
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