Corte di giustizia UEsentenza
Corte di giustizia UE n. 80/1986
ECLI:EU:C:1986:434
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
EUR-Lex - 61985C0364 - IT
Avviso legale importante
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61985C0364
Conclusioni dell'avvocato generale Darmon del 19 novembre 1986. - [OSCURATO:PERSONA] ITALIANA. - [OSCURATO:PERSONA] BOVINA E SUINA - [OSCURATO:PERSONA] NAZIONALE. - CAUSA 364/85.
raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00487
Conclusioni dell avvocato generale
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[OSCURATO:PERSONA] Presidente,
signori Giudici,
1 . [OSCURATO:PERSONA] vi chiede di constatare che la Repubblica italiana, non prendendo, entro i termini prescritti, le misure di trasposizione delle direttive del Consiglio 80/219/CEE, 80/1098/CEE e 80/1102/CEE che modificano la direttiva 64/432/CEE relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali della specie bovina e suina, ha mancato agli obblighi ad essa incombenti in virtù del trattato CEE .
2 . Lo Stato convenuto non contesta l' inadempimento . Il suo rappresentante ha confermato nel corso dell' udienza che il disegno di legge per l' attuazione in Italia delle sopra menzionate direttive è sempre all' esame del Parlamento .
3 . Come in casi simili, siamo, ancora una volta, indotti a ricordare che
" i governi degli Stati membri partecipano ai lavori preparatori delle direttive e devono - quindi - essere in grado di elaborare, nel termine fissato, il progetto delle disposizioni legislative necessarie per la loro attuazione ".
( sentenze 12 ottobre 1982, cause 136, 148, 149 e 151/81, Racc . 1982 ).
4 . Il ricorso della [OSCURATO:PERSONA] deve dunque essere accolto, avendo la Repubblica italiana mancato agli obblighi posti dagli artt . 5 e 189 del trattato CEE .
(*) Traduzione dal francese .