CassazionesentenzaSezione 7
Cassazione n. 20047/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
TORE [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 18/04/2025 della CORTE APPELLO di NAPOLI udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]' RADDUSA;letto il ricorso proposto nell'interesse di [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; ritenuto che il ricorso è inammissibile perché solo apparentemente introduce un tema legittimante l'impugnazione di una sentenza, quale quella di specie, resa ai sensi dell'art. 599 bis ( la difformità tra accordo e sentenza) secondo una prospettazione immediatamente smentita dalla documentazione trasmessa, coerente con il tenore della decisione gravata ( viene applicata la pena minima per il reato in contestazione - un anno di reclusione- sulla base della concordata equivalenza tra generiche e recidiva, riducendo in tal modo la pena applicata in primo grado, smentendo anche l'addotta reformatio in peius); rilevato che all'inammissibilità del ricorso, decretata de plano, conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen. P.Q.M. Dichia P.Q.M