Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/1999
ECLI:EU:T:1999:89
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
EUR-Lex - 61997B0311 - IT
Avis juridique important
|
61997B0311
Ordinanza del Tribunale di primo grado (Quinta Sezione) del 30 aprile 1999. - [OSCURATO:PERSONA] SL contro [OSCURATO:PERSONA] delle Comunità europee. - Ricorso per carenza - Irricevibilità. - [OSCURATO:PERSONA]311/97.
raccolta della giurisprudenza 1999 pagina II-01407
[OSCURATO:PERSONA] chiave
Ricorso per carenza - Richiesta di agire rivolta all'istituzione - Presupposti - Domanda chiara e precisa
(Trattato CE, art. 175, secondo comma)
[OSCURATO:PERSONA] ricorso di accertamento di carenza, proposto ai sensi dell'art. 175 del Trattato, è irricevibile solo in quanto il ricorrente abbia debitamente esperito la procedura precontenziosa osservando la formalità essenziale costituita dalla richiesta di agire, ai sensi del secondo comma del suddetto articolo, rivolta all'istituzione convenuta. Tale richiesta deve, da una parte, essere sufficientemente chiara e precisa, in modo da consentire all'istituzione di conoscere concretamente il contenuto della decisione che le si chiede di adottare e, dall'altra, dar risultare che essa è intesa a costringerla a prendere posizione. Anche se, nella fase precontenziosa di un ricorso per carenza, non occorre dar prova di una severità eccessiva circa l'adempimento delle formalità indispensabili, tali condizioni non ricorrono nel caso di una richiesta con cui ci si limiti a sollecitare dall'istituzione talune informazioni destinate a consentire al ricorrente di agire direttamente.