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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 17 dicembre 2024

Cassazione n. 04972/2025

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 06/03/2024 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Letto il ricorso di [OSCURATO:PERSONA], ritenuto che il motivo di ricorso che contesta violazione di legge e vizio di motivazione in relazione al giudizio di attendibilità dell'individuazione fotografica e mancata valutazione di riscontri esterni alla stessa, è indeducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla Corte di merito, dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso; che invero la Corte d'appello alle pag. 5 della sentenza impugnata ha indicato con congrua motivazione le ragioni in forza delle quali il riconoscimento fotografico operato dagli agenti de lge ritenersi attendibile; peraltro, quanto al diverso profilo dell'assenza in atti della foto - privo di decisività alla luce degli elementi individualizzanti sul punto acquisiti tatti acquisiti a seguito del giudizio abbreviato)- non è consentito in sede di legittimità poichè la censura non risulta essere stata previamente dedotta come motivo di appello secondo quanto è prescritto a pena di inammissibilità dall'art. 606, comma 3, cod. proc. pen., rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso in Roma, il 17 dicembre 2024 [OSCURATO:PERSONA] sore ----- [OSCURATO:PERSONA]

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 06/03/2024 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Letto il ricorso di [OSCURATO:PERSONA], ritenuto che il motivo di ricorso che contesta violazione di legge e vizio di motivazione in relazione al giudizio di attendibilità dell'individuazione fotografica e mancata valutazione di riscontri esterni alla stessa, è indeducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla Corte di merito, dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso; che invero la Corte d'appello alle pag. 5 della sentenza impugnata ha indicato con congrua motivazione le ragioni in forza delle quali il riconoscimento fotografico operato dagli agenti de lge ritenersi attendibile; peraltro, quanto al diverso profilo dell'assenza in atti della foto - privo di decisività alla luce degli elementi individualizzanti sul punto acquisiti tatti acquisiti a seguito del giudizio abbreviato)- non è consentito in sede di legittimità poichè la censura non risulta essere stata previamente dedotta come motivo di appello secondo quanto è prescritto a pena di inammissibilità dall'art. 606, comma 3, cod. proc. pen., rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 17 dicembre 2024 [OSCURATO:PERSONA] sore ----- [OSCURATO:PERSONA]
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