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CassazionesentenzaSezione 7

Cassazione n. 29930/2026

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posto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'[OSCURATO:PERSONA] nel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 24/10/2025 del TRIBUNALE di TARANTO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];[OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso del Procuratore Generale di Lecce avverso la sentenza di assoluzione di [OSCURATO:PERSONA] di [OSCURATO:PERSONA] dal reato ex art. 316-bis cod. pen., che ha dedotto, con un motivo unico, violazione dell'art. 33 -bis cod. proc. pen., per incompetenza del giudice monocratico (la malversazione ai danni dello Stato essendo devoluta alla cognizione del tribunale in composizione collegiale); rilevato che, ai sensi dell'art 33 -quinquies cod. proc. pen., l'osservanza delle disposizioni relative all'attribuzione dei reati alla cognizione del giudice in composizione collegiale o monocratica va rilevata o eccepita, a pena di decadenza, prima della conclusione dell'udienza preliminare o, se questa manca, entro il termine previsto dall'art. 491, comma 1, cod. proc. pen.; rilevato che l'eccezione non è stata tempestivamente dedotta e che il ricorso è, pertanto, inammissibile.

P.Q.M.

Dichiar P.Q.M

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
posto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'[OSCURATO:PERSONA] nel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 24/10/2025 del TRIBUNALE di TARANTO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];[OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso del Procuratore Generale di Lecce avverso la sentenza di assoluzione di [OSCURATO:PERSONA] di [OSCURATO:PERSONA] dal reato ex art. 316-bis cod. pen., che ha dedotto, con un motivo unico, violazione dell'art. 33 -bis cod. proc. pen., per incompetenza del giudice monocratico (la malversazione ai danni dello Stato essendo devoluta alla cognizione del tribunale in composizione collegiale); rilevato che, ai sensi dell'art 33 -quinquies cod. proc. pen., l'osservanza delle disposizioni relative all'attribuzione dei reati alla cognizione del giudice in composizione collegiale o monocratica va rilevata o eccepita, a pena di decadenza, prima della conclusione dell'udienza preliminare o, se questa manca, entro il termine previsto dall'art. 491, comma 1, cod. proc. pen.; rilevato che l'eccezione non è stata tempestivamente dedotta e che il ricorso è, pertanto, inammissibile. P.Q.M. Dichiar P.Q.M
Sentenza Cassazione n. 29930/2026 — Fons Iuris — Fons Iuris