CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 1 settembre 1976
Cassazione n. 20888/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 01/09/1976 [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 24/10/1956 avverso la sentenza del 14/09/2023 della CORTE APPELLO di CALTANISSETTAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] - che, con l'impugnata sentenza, la Corte di appello di Caltanissetta ha confermato la pronuncia di primo grado con la quale [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] erano stati condannati per il reato di violenza privata tentata; - che, avverso detta sentenza, entrambi gli imputati hanno proposto ricorso per cassazione, a mezzo del loro difensore; - che l'unico motivo di ricorso - con il quale il ricorrente lamenta la mancata applicazione dell'art. 131-bis cod. pen. - è privo di specificità, perché meramente reiterativo di identiche deduzioni proposte con i motivi di gravame, disattese nella sentenza impugnata con corretta motivazione in diritto e congrua e completa argomentazione in punto di fatto (cfr. pagina 3 della sentenza), con le quali il ricorrente non si è effettivamente confrontato; che la Corte di appello, in particolare, ha evidenziato la gravità della condotta, che è risultata particolarmente intimidatoria, oltre che rappresentativa del disprezzo nutrito dagli imputati nei confronti delle ragioni altrui e dei provvedimenti dell'autorità; - che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende; P. Q. M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, 1'8 maggio 2024 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA]