CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 27 novembre 1987
Cassazione n. 35616/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (UCRAINA) il 27/11/1987 avverso la sentenza del 18/11/2021 del TRIBUNALE di ROVIGOudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E IN DIRITTO Rilevato che il Tribunale di Rovigo, con sentenza del 18/11/2021, ha condannato [OSCURATO:PERSONA] alla pena di euro 200 di ammenda in relazione al reato di cui all'art. 650 cod. pen.; Rilevato che avverso il provvedimento ha proposto appello la difesa deducendo il vizio di motivazione quanto alla dichiarazione di responsabilità, al mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti, alla tenuità del fatto e alla richiesta di oblazione; Rilevato che l'atto è stato trasmesso a questa Corte in quanto la sentenza è inappellabile ex art. 593, comma 3 cod. proc. pen. Rilevato che l'atto di impugnazione è sottoscritto da avvocato non iscritto all'albo speciale della Corte di Cassazione; Ritenuto pertanto che il ricorso è inammissibile in quanto proposto da soggetto non legittimato ai sensi dell'art. 613 cod. proc. pen.; Considerato che alla inammissibilità del ricorso consegue la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché, ai sensi dell'art. 616 c.p.p., valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dal ricorso (Corte Cost. 13 giugno 2000, n. 186), al versamento della somma, che ritiene equa, di euro tremila a favore della cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 26 aprile 2023 Il consig