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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE n. 1073/2022

ECLI:EU:T:2022:220
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

62020TJ0735_INF

Sentenza del Tribunale (Sesta Sezione) del 6 aprile 2022 – [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] / Commissione (Causa T‑735/20) ( 1 ) «Responsabilità extracontrattuale – Caso “Eurostat” – Indagine esterna dell’OLAF – Trasmissione alle autorità giudiziarie nazionali di informazioni relative a fatti penalmente perseguibili prima del termine dell’indagine – Deposito di una denuncia da parte della Commissione prima del termine dell’indagine – Procedimento penale nazionale – Non luogo definitivo – Assenza di violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli»

1. Ricorso per risarcimento danni – Termine di prescrizione – Dies a quo – Danno continuato – Data di comparsa degli effetti dannosi dell’atto nei confronti della persona interessata – Data da prendere in considerazione (Art. 340, comma 2, TFUE; Statuto della Corte di giustizia, artt. 46 e 53, comma 1) (v. punti 32-37, 48)

2. Ricorso per risarcimento danni – Oggetto – Domanda diretta al risarcimento del danno morale causato dal procedimento penale avviato dalle autorità nazionali a seguito della trasmissione di informazioni da parte dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e del deposito di una denuncia da parte della Commissione – Danno continuato – Ricorso proposto entro i termini per tale danno – Ricevibilità (Art. 268 TFUE) (v. punti 41, 43-46, 49, 50)

3. Ricorso per risarcimento danni – Oggetto – Domanda diretta al risarcimento del danno morale derivante dalla diffusione mediatica del nome della persona interessata a seguito della trasmissione di informazioni da parte dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e del deposito di una denuncia da parte della Commissione – Ricorso proposto fuori termine per tale danno – Irricevibilità (Art. 268 TFUE) (v. punto 47)

4. Ricorso per risarcimento danni – Oggetto – Domanda diretta al risarcimento del danno materiale derivante dalla risoluzione di contratti da parte della Commissione e dall’impossibilità di concludere contratti con altri clienti – Domanda prescritta – Irricevibilità (Art. 268 TFUE) (v. punti 58-63)

5. Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Illecito – Violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli – Trasmissione alle autorità nazionali di informazioni raccolte nell’ambito di un’indagine dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e presentazione di una denuncia da parte della Commissione – Comportamento asseritamente illegittimo dell’OLAF e della Commissione a causa di una denuncia calunniosa – Competenza del giudice dell’Unione – Limiti – Competenza a statuire sull’interpretazione del diritto nazionale – Esclusione (Art. 340, comma 2, TFUE) (v. punti 64-66, 75, 76)

6. Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) – Regolamento n. 1073/1999 relativo alle indagini svolte dall’OLAF – Diritto a una buona amministrazione – Informazioni contenute in una nota e trasmesse all’autorità giudiziaria nazionale prima di essere confermate dal rapporto finale dell’indagine – Violazione del principio di buona amministrazione – Insussistenza (Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 41; regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1073/1999, considerando 13 e artt. 9, §§ 1 e 3, e 10, § 1) (v. punti 82, 86-91)

7. Ricorso – Atto lesivo – Nozione – Decisione dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) di trasmettere informazioni alle autorità giudiziarie nazionali – Esclusione – Lesione dei diritti della difesa – Irrilevanza (Art. 4, § 3, TUE; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 41; regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1073/1999, art. 10, § 1) (v. punti 93-96)

8. Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) – Indagini – Indagini esterne – Possibilità per la Commissione di costituirsi parte civile e di presentare denuncia dinanzi a un’autorità giudiziaria nazionale in merito ai fatti oggetto dell’indagine prima della sua chiusura – Presupposto – Rispetto del termine ragionevole – Insussistenza di un illecito amministrativo (Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1073/1999, art. 9, § 3) (v. punti 108-114) Dispositivo 1) Il ricorso è respinto. 2) [OSCURATO:PERSONA] e il sig. [OSCURATO:PERSONA][OSCURATO:PERSONA] sono condannati alle spese. ( 1 ) GU C 53 del 15.2.2021 .

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62020TJ0735_INF Sentenza del Tribunale (Sesta Sezione) del 6 aprile 2022 – [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] / Commissione (Causa T‑735/20) ( 1 ) «Responsabilità extracontrattuale – Caso “Eurostat” – Indagine esterna dell’OLAF – Trasmissione alle autorità giudiziarie nazionali di informazioni relative a fatti penalmente perseguibili prima del termine dell’indagine – Deposito di una denuncia da parte della Commissione prima del termine dell’indagine – Procedimento penale nazionale – Non luogo definitivo – Assenza di violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli» 1. Ricorso per risarcimento danni – Termine di prescrizione – Dies a quo – Danno continuato – Data di comparsa degli effetti dannosi dell’atto nei confronti della persona interessata – Data da prendere in considerazione (Art. 340, comma 2, TFUE; Statuto della Corte di giustizia, artt. 46 e 53, comma 1) (v. punti 32-37, 48) 2. Ricorso per risarcimento danni – Oggetto – Domanda diretta al risarcimento del danno morale causato dal procedimento penale avviato dalle autorità nazionali a seguito della trasmissione di informazioni da parte dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e del deposito di una denuncia da parte della Commissione – Danno continuato – Ricorso proposto entro i termini per tale danno – Ricevibilità (Art. 268 TFUE) (v. punti 41, 43-46, 49, 50) 3. Ricorso per risarcimento danni – Oggetto – Domanda diretta al risarcimento del danno morale derivante dalla diffusione mediatica del nome della persona interessata a seguito della trasmissione di informazioni da parte dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e del deposito di una denuncia da parte della Commissione – Ricorso proposto fuori termine per tale danno – Irricevibilità (Art. 268 TFUE) (v. punto 47) 4. Ricorso per risarcimento danni – Oggetto – Domanda diretta al risarcimento del danno materiale derivante dalla risoluzione di contratti da parte della Commissione e dall’impossibilità di concludere contratti con altri clienti – Domanda prescritta – Irricevibilità (Art. 268 TFUE) (v. punti 58-63) 5. Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Illecito – Violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli – Trasmissione alle autorità nazionali di informazioni raccolte nell’ambito di un’indagine dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e presentazione di una denuncia da parte della Commissione – Comportamento asseritamente illegittimo dell’OLAF e della Commissione a causa di una denuncia calunniosa – Competenza del giudice dell’Unione – Limiti – Competenza a statuire sull’interpretazione del diritto nazionale – Esclusione (Art. 340, comma 2, TFUE) (v. punti 64-66, 75, 76) 6. Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) – Regolamento n. 1073/1999 relativo alle indagini svolte dall’OLAF – Diritto a una buona amministrazione – Informazioni contenute in una nota e trasmesse all’autorità giudiziaria nazionale prima di essere confermate dal rapporto finale dell’indagine – Violazione del principio di buona amministrazione – Insussistenza (Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 41; regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1073/1999, considerando 13 e artt. 9, §§ 1 e 3, e 10, § 1) (v. punti 82, 86-91) 7. Ricorso – Atto lesivo – Nozione – Decisione dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) di trasmettere informazioni alle autorità giudiziarie nazionali – Esclusione – Lesione dei diritti della difesa – Irrilevanza (Art. 4, § 3, TUE; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 41; regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1073/1999, art. 10, § 1) (v. punti 93-96) 8. Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) – Indagini – Indagini esterne – Possibilità per la Commissione di costituirsi parte civile e di presentare denuncia dinanzi a un’autorità giudiziaria nazionale in merito ai fatti oggetto dell’indagine prima della sua chiusura – Presupposto – Rispetto del termine ragionevole – Insussistenza di un illecito amministrativo (Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1073/1999, art. 9, § 3) (v. punti 108-114) Dispositivo 1) Il ricorso è respinto. 2) [OSCURATO:PERSONA] e il sig. [OSCURATO:PERSONA][OSCURATO:PERSONA] sono condannati alle spese. ( 1 ) GU C 53 del 15.2.2021 .
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