Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE n. 2006/2011
ECLI:EU:C:2011:851
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Ordinanza della Corte (Prima Sezione) 15 dicembre 2011 – INNO / Unie van [OSCURATO:PERSONA] e altri
(causa C‑126/11)
«Art. 104, n. 3, primo comma, del regolamento di procedura – Direttiva 2005/29/CE – Pratiche commerciali sleali – Normativa nazionale che vieta gli annunci e i suggerimenti di riduzioni di prezzi»
Ravvicinamento delle legislazioni – Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori – Direttiva 2005/29 – Normativa nazionale che prevede un divieto generale di annunci e di suggerimenti di riduzioni di prezzi prima del periodo
dei saldi – Inammissibilità – Presupposto (Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2005/29) (v. punto 32 e dispositivo)
[OSCURATO:PERSONA] di pronuncia pregiudiziale - Hof van Cassatie van België – Interpretazione della direttiva del Parlamento europeo
e del Consiglio 11 maggio 2005, 2005/29/CE, relativa alle pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori
nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE, 98/27/CE e 2002/65/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio («direttiva sulle
pratiche commerciali sleali») (GU L 149, pag. 22).
[OSCURATO:PERSONA] direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 11 maggio 2005, 2005/29/CE, relativa alle pratiche commerciali sleali
delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le
direttive 97/7/CE, 98/27/CE e 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento
europeo e del Consiglio («direttiva sulle pratiche commerciali sleali») dev’essere interpretata nel senso che osta a una normativa
nazionale come quella di cui alla causa principale che prevede un divieto generale di annunci e di suggerimenti di riduzioni
di prezzi prima del periodo dei saldi, purché tale normativa persegua l’obiettivo della protezione dei consumatori.