CassazionesentenzaSezione 5
Cassazione n. 16124/2026
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ICO [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]TAGLIAFERRI [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]avverso la sentenza del 11/07/2025 del TRIBUNALE di PIACENZAvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];[OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] DIRITTO1. Con sentenza in data 11 luglio 2025, emessa in sede di udienza dicomparizione predibattimentale ex art. 554-ter cod. proc. pen., il Tribunale diPiacenza ha, tra l’altro, dichiarato estinto per remissione di querela il delitto dilesioni personali dolose ascritto a [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] al capo1) della rubrica.2. Il Procuratore generale presso Corte di appello di Bologna ha propostoricorso per cassazione avverso la suddetta sentenza, deducendo, con un unicomotivo di impugnazione, di seguito enunciato nei limiti strettamente necessari perla motivazione ex art. 173 disp. att. cod. proc. pen., la inosservanza o erroneaapplicazione della legge penale ai sensi dell’art. 606, comma 1, lett. b), cod. proc.pen. Il delitto di lesioni personali sarebbe procedibile d’ufficio quando, come nelcaso di specie, ricorra l’aggravante, prevista dall’art. 585 cod. pen., dell’esserestato il delitto commesso da più persone riunite; sicché esso non potrebbe essereestinto per remissione della querela.3. Il ricorso del Pubblico ministero va qualificato come appello.[OSCURATO:PERSONA] pubblica, infatti, ha impugnato una sentenza di non luogo a procedereemessa dal Giudice all’esito dell’udienza predibattimentale ex artt. 554-bis e ss.cod. proc. pen., introdotta, per i procedimenti a citazione diretta, dal d.lgs. n. 150del 2022, la quale ha anche il compito, per quanto qui di interesse, di definire ilprocesso quando siano già emersi elementi che conducono al proscioglimento.L’art. 554-quater cod. proc. pen. detta, poi, uno specifico regime perl’impugnabilità delle sentenze predibattimentali, che ricalca quello stabilito dall’art.428 cod. proc. pen. per le sentenze di non luogo a procedere emesse all’esito diudienza preliminare. Tale disposizione indica (commi 1 e 2): il mezzo diimpugnazione (appello) e i soggetti legittimati (procuratore della Repubblica eprocuratore generale nei casi di cui all’art. 593-bis, comma 2; l’imputato, salvoche con la sentenza sia stato dichiarato che il fatto non sussiste o che l’imputatonon lo ha commesso; la persona offesa nei soli casi di nullità previsti dall’art. 552,comma 3). Inoltre, il giudizio di appello è disciplinato sia nelle forme (con laprocedura in camera di consiglio ex art. 127 cod. proc. pen.), sia negli epiloghidecisori, stabilendosi, in caso di appello del pubblico ministero, che la corte, senon conferma la sentenza, fissa la data per l’udienza dibattimentale davanti ad ungiudice diverso da quello che ha pronunciato la sentenza o pronuncia sentenza dinon luogo a procedere con formula meno favorevole all’imputato. E’, poi, stabilitoche contro la sentenza di non luogo a procedere pronunciata in grado di appellopossono ricorrere per cassazione l’imputato e il procuratore generale solo per imotivi di cui alle lettere a), b) e c) del comma 1 dell’art. 606 (comma 4).Tale regime impugnatorio è “chiuso” e speciale; ed è stabilito in deroga a quellogenerale, come dimostrato dal confronto tra appellabilità riconosciuta al pubblicoministero dall’art. 554-quater rispetto all’art. 593, comma 3, cod. proc. pen., ilquale, a seguito delle modifiche di cui alla legge n. 114 del 2024, esclude lalegittimazione del pubblico ministero a proporre appello contro le sentenze diproscioglimento per i reati oggetto di citazione diretta.4. Nel caso di specie, il Procuratore generale ha proposto ricorso diretto percassazione.Nonostante alcune pronunce di segno contrario (Sez. 2, n. 29406 del08/07/2025, Colella, Rv. 288383 - 01; Sez. 5, n. 12864 del 18/01/2022, F., Rv.283367 - 01), il Collegio ritiene di dare continuità all’orientamento maggioritariosecondo cui «la sentenza di non luogo a procedere resa dopo l’entrata in vigoredella modifica dell’art. 428, comma 1, cod. proc. pen., operata dalla legge 23giugno 2017, n. 103, è appellabile e non ricorribile in cassazione, neppuremediante ricorso per saltum, poiché detta facoltà è conferita dall’art. 569 cod.proc. pen. esclusivamente avverso la sentenza che definisce nel merito il primogrado di giudizio ovvero avverso altre tipologie di decisione espressamentepreviste, sicché il ricorso proposto in sede di legittimità avverso la sentenza exart. 425 cod. proc. pen. deve essere qualificato come appello (Sez. 5, n. 22551del 12/04/2024, P., Rv. 286561 - 01; Sez. 5, n. 18305 del 23/01/2019, HalilovicMurat, Rv. 275916 - 01; Sez. 4, n. 34872 del 21/06/2018, Salvatore, Rv. 273426- 01; Sez. 4, n. 27526 del 09/05/2018, Perri, Rv. 272963 - 01).Ciò in quanto l’art. 569 cod. proc. pen., riferendosi alla «sentenza di primogrado», utilizza una formula che evoca la celebrazione del giudizio e che ostaall’estensione del ricorso diretto avverso le sentenze “processuali” di non luogo aprocedere che precedono il giudizio. E in quanto l’art. 554-quater cod. proc. pen.prevede un regime specifico, nel senso che, ove non confermi la sentenza, ilgiudice d’appello deve fissare una data per l’udienza dibattimentale di fronte adun giudice diverso da quello che ha pronunciato la sentenza o pronunciaresentenza di non luogo a procedere con formula meno favorevole.Dunque, gli epiloghi del giudizio impugnatorio di appello sono tipizzati dall’art.554-quater cod. proc. pen. e risultano, per loro natura, inconciliabili con gli esiti,a loro volta tipizzati, del giudizio di cassazione (artt. 620 e ss. cod. proc. pen.).5. Alla luce delle considerazioni che precedono, il ricorso deve esserequalificato come appello, facendo ricorso al potere officioso riconosciuto alla Cortedi cassazione dall’art. 568, comma 5, cod. proc. pen., con trasmissione degli attialla Corte di appello di Bologna per il giudizio secondo le forme e i principi stabilitidall’art. 554-quater cod. proc. pen. P.Q.MQualificata l’impugnazione quale appello dispone la trasmissione degli atti allaCorte d’appello di Bologna per il giudizio.Così deciso il 24/02/2026.Il Consigliere estensore Il PresidenteCarlo [OSCURATO:PERSONA]