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CassazionedecretoSezione 7Decisione del 24 gennaio 2025

Cassazione n. 28930/2025

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] DI ROMAnei confronti di: [OSCURATO:PERSONA] nato\a ROMA il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del TRIBUNALE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Rilevato che il [OSCURATO:PERSONA] Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma ricorre avverso l'ordinanza del Tribunale di Roma, indicata in epigrafe, con cui era stata dichiarata la nullità del decreto di citazione a giudizio per omessa notifica dello stesso all'imputata presso il domicilio eletto; [OSCURATO:PERSONA] che il ricorso è tardivo, in quanto: - l'ordinanza impugnata è stata pronunciata nell'udienza del 24 gennaio 2025; - il termine per l'impugnazione - che decorre dalla data del 24 gennaio 2025, celebrata alla presenza del PM, ed è pari a giorni quindici - spirava alla data dell'8 febbraio 2025; - il ricorso per cassazione è stato presentato soltanto il 21 febbraio 2025; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, che tale causa di inammissibilità va dichiarata senza formalità di procedura, ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso.

Così deciso il 25 giugno 2025.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] DI ROMAnei confronti di: [OSCURATO:PERSONA] nato\a ROMA il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del TRIBUNALE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Rilevato che il [OSCURATO:PERSONA] Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma ricorre avverso l'ordinanza del Tribunale di Roma, indicata in epigrafe, con cui era stata dichiarata la nullità del decreto di citazione a giudizio per omessa notifica dello stesso all'imputata presso il domicilio eletto; [OSCURATO:PERSONA] che il ricorso è tardivo, in quanto: - l'ordinanza impugnata è stata pronunciata nell'udienza del 24 gennaio 2025; - il termine per l'impugnazione - che decorre dalla data del 24 gennaio 2025, celebrata alla presenza del PM, ed è pari a giorni quindici - spirava alla data dell'8 febbraio 2025; - il ricorso per cassazione è stato presentato soltanto il 21 febbraio 2025; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, che tale causa di inammissibilità va dichiarata senza formalità di procedura, ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 25 giugno 2025.
Decreto Cassazione n. 28930/2025 — Fons Iuris — Fons Iuris