CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 5 ottobre 2022
Cassazione n. 41672/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 05/11/2021 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] - che, con l'impugnata sentenza, la Corte di appello di Torino ha confermato la sentenza di condanna in primo grado pronunciata nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] Leonora per il delitto di cui agli artt. 624 e 625, comma 1, n. 2 e 99, comma 4, cod. pen., commesso in Rivoli il 18 dicembre 2014; - che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputata, a mezzo del difensore, articolando un solo motivo; [OSCURATO:PERSONA] - che il proposto motivo, con il quale si eccepiscono gli errori di diritto nei quali sarebbe incorsa la Corte territoriale negando la qualificazione del fatto ascritto all'imputata in termini di furto tentato e rigettando la richiesta di esclusione dell'aggravante della violenza sulle cose, è affetto da conclamata genericità, essendo affidato a deduzioni del tutto aspecifiche, perché connotate dall'assenza di critiche argomentate alle ragioni ostese a sostegno delle statuizioni impugnate, e contraddistinte da assertive affermazioni neppure corredate da riferimenti all'interpretazione giurisprudenziale; - rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende; P. Q. M. dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 5 ottobre 2022 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA]