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CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 24 febbraio 2022

Cassazione n. 17048/2022

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o la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 14/04/2021 della CORTE DI CASSAZIONEvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA] D'AGOSTINI. [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA]

1. Con sentenza n. 30126/21, emessa in data 14 aprile 2021 e depositata il 2 agosto 2021, la Sesta Sezione della Suprema Corte, in accoglimento di uno dei motivi di ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA] contro la sentenza di condanna per il reato di induzione indebita, riqualificava il fatto in tentata induzione indebita e conseguentemente annullava la suddetta sentenza con rinvio ad altra sezione della Corte di appello di Roma per la rideterminazione della pena, rigettando nel resto il ricorso.

2. [OSCURATO:PERSONA], a mezzo del proprio difensore di fiducia, ha proposto ricorso per cassazione ex art. 625-bis cod. proc. pen.

La Corte di cassazione, per mera svista o per errore di calcolo o di fatto, senza compiere alcuna valutazione di carattere giuridico in merito alla prescrizione, non si è avveduta che, a seguito della riqualificazione giuridica operata dalla stessa Corte, al momento della decisione ora impugnata il reato era già estinto per prescrizione.

3. Il ricorso in oggetto è stato "fascicolato" due volte e all'udienza del 24 febbraio 2022 questa stessa Sezione ha pronunziato sentenza con il seguente dispositivo: "Revoca la sentenza di questa Corte n. 30126/21 emessa in data 14 aprile 2021 nei confronti di [OSCURATO:PERSONA].

Annulla senza rinvio la sentenza emessa dalla Corte di appello di Roma n. 2445/2020 in data 25 febbraio 2020 perché il reato, qualificato il fatto come tentativo di induzione indebita, è estinto per prescrizione".

Conseguentemente, va dichiarato non luogo a provvedere, essendo già stata emessa decisione sul medesimo ricorso, pervenuto presso la cancelleria della Corte di cassazione con due diverse modalità.

P.Q.M.

Dichiara non luogo a provvedere.

Così deciso il 25 marzo 2022.

Il Consigliere estensore pero [OSCURATO:PERSONA]Agostini ,ukt'7)1,, [OSCURATO:PERSONA] ago tEPOSITATO [OSCURATO:PERSONA] S

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
o la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 14/04/2021 della CORTE DI CASSAZIONEvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA] D'AGOSTINI. [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1. Con sentenza n. 30126/21, emessa in data 14 aprile 2021 e depositata il 2 agosto 2021, la Sesta Sezione della Suprema Corte, in accoglimento di uno dei motivi di ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA] contro la sentenza di condanna per il reato di induzione indebita, riqualificava il fatto in tentata induzione indebita e conseguentemente annullava la suddetta sentenza con rinvio ad altra sezione della Corte di appello di Roma per la rideterminazione della pena, rigettando nel resto il ricorso. 2. [OSCURATO:PERSONA], a mezzo del proprio difensore di fiducia, ha proposto ricorso per cassazione ex art. 625-bis cod. proc. pen. La Corte di cassazione, per mera svista o per errore di calcolo o di fatto, senza compiere alcuna valutazione di carattere giuridico in merito alla prescrizione, non si è avveduta che, a seguito della riqualificazione giuridica operata dalla stessa Corte, al momento della decisione ora impugnata il reato era già estinto per prescrizione. 3. Il ricorso in oggetto è stato "fascicolato" due volte e all'udienza del 24 febbraio 2022 questa stessa Sezione ha pronunziato sentenza con il seguente dispositivo: "Revoca la sentenza di questa Corte n. 30126/21 emessa in data 14 aprile 2021 nei confronti di [OSCURATO:PERSONA]. Annulla senza rinvio la sentenza emessa dalla Corte di appello di Roma n. 2445/2020 in data 25 febbraio 2020 perché il reato, qualificato il fatto come tentativo di induzione indebita, è estinto per prescrizione". Conseguentemente, va dichiarato non luogo a provvedere, essendo già stata emessa decisione sul medesimo ricorso, pervenuto presso la cancelleria della Corte di cassazione con due diverse modalità. P.Q.M. Dichiara non luogo a provvedere. Così deciso il 25 marzo 2022. Il Consigliere estensore pero [OSCURATO:PERSONA]Agostini ,ukt'7)1,, [OSCURATO:PERSONA] ago tEPOSITATO [OSCURATO:PERSONA] S
Sentenza Cassazione n. 17048/2022 — Fons Iuris — Fons Iuris