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CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 16 febbraio 2024

Cassazione n. 17364/2024

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: d'Ufficio correzione errore materiale ([OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]) avverso la sentenza del 16/02/2024 della CORTE DI CASSAZIONE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA] ricorso trattato de plano [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA]

1. Con sentenza resa all'udienza del [OSCURATO:DATA_NASCITA], la Corte di cassazione, Seconda sezione penale, rigettava i ricorsi proposti da [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza della Corte di Appello di Brescia del'[OSCURATO:DATA_NASCITA], con la quale veniva confermata la sentenza di condanna alla pena di giustizia loro inflitta dal Gup del Tribunale di Cremona del 22/01/2019, in ordine ai reati di concorso in riciclaggio (capo A) e ricettazione (capo B).

2. Per come segnalato dal pubblico ministero presso il Tribunale di Cremona, competente per l'esecuzione, il cognome di [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA], veniva erroneamente indicato nel ruolo di udienza in «[OSCURATO:PERSONA]».

3. Va, pertanto, disposta la correzione dell'errore materiale contenuto nel ruolo di udienza, dovendo il cognome dell'imputato - e fermi restando gli altri elementi identificati di cui agli atti - indicarsi in «Demaria», per come già identificato nella sentenza di condanna emessa dal GUP del Tribunale di Cremona il 22/01/2019.

P.Q.M.

Dispone la correzione dell'errore materiale contenuto nel ruolo dell'udienza pubblica del [OSCURATO:DATA_NASCITA] nel senso che il cognome dell'imputato è «Demaria» e non «[OSCURATO:PERSONA]».

Manda alla Cancelleria per le annotazioni sugli originali.

Così deciso,

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: d'Ufficio correzione errore materiale ([OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]) avverso la sentenza del 16/02/2024 della CORTE DI CASSAZIONE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA] ricorso trattato de plano [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1. Con sentenza resa all'udienza del [OSCURATO:DATA_NASCITA], la Corte di cassazione, Seconda sezione penale, rigettava i ricorsi proposti da [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza della Corte di Appello di Brescia del'[OSCURATO:DATA_NASCITA], con la quale veniva confermata la sentenza di condanna alla pena di giustizia loro inflitta dal Gup del Tribunale di Cremona del 22/01/2019, in ordine ai reati di concorso in riciclaggio (capo A) e ricettazione (capo B). 2. Per come segnalato dal pubblico ministero presso il Tribunale di Cremona, competente per l'esecuzione, il cognome di [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA], veniva erroneamente indicato nel ruolo di udienza in «[OSCURATO:PERSONA]». 3. Va, pertanto, disposta la correzione dell'errore materiale contenuto nel ruolo di udienza, dovendo il cognome dell'imputato - e fermi restando gli altri elementi identificati di cui agli atti - indicarsi in «Demaria», per come già identificato nella sentenza di condanna emessa dal GUP del Tribunale di Cremona il 22/01/2019. P.Q.M. Dispone la correzione dell'errore materiale contenuto nel ruolo dell'udienza pubblica del [OSCURATO:DATA_NASCITA] nel senso che il cognome dell'imputato è «Demaria» e non «[OSCURATO:PERSONA]». Manda alla Cancelleria per le annotazioni sugli originali. Così deciso,