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CassazionedecretoSezione L

Cassazione n. 02283/2025

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uente DECRETO sul ricorso 12102-2024, proposto da [OSCURATO:PERSONA], rappresentata e difesa, in forza di procura conferita in calce al ricorso per cassazione, dall’av- vocata [OSCURATO:PERSONA], con domicilio eletto presso il suo studio, in ROMA, [OSCURATO:PERSONA], 11 ricorrente contro [OSCURATO:PERSONA] (INPS), in per- sona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso, in forza di procura rilasciata in calce al controricorso, dalle avvocate CLE- [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], con domicilio eletto presso l’Avvocatura centrale dell’Istituto, in ROMA, [OSCURATO:PERSONA], 29 controricorrente [OSCURATO:PERSONA] la sentenza n. 4152 del 2023 della Corte d’appello di Roma, depositata il 14 novembre 2023, [OSCURATO:PERSONA] è stata formulata proposta di definizione del giudizio, comunicata ai difensori delle parti (art. 380-bis, primo comma, cod. proc. civ.); la parte ricorrente non ha chiesto la decisione, entro quaranta giorni dalla comunicazione, ai sensi dell’art. 380-bis, secondo comma, primo periodo, cod. proc. civ.; [OSCURATO:PERSONA] il ricorso s’intende, pertanto, rinunciato; -2 - questa Corte deve provvedere ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.(art. 380-bis, secondo comma, secondo periodo, cod. proc. civ.), dichiarando l’estinzione del giudizio e pronunciando sulle spese ( art. 391, secondo comma, cod. proc. civ.), che devono essere dichiarate irripetibili, in conformità alla dichiarazione presentata ai sensi dell’art.152 disp. att. cod. proc. civ., richiamata nel ricorso e già vagliata nella sua ritualità dalla Corte territoriale (pagina 3 della sentenza impugnata); P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio.

Spese irripetibili.

Rom

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
uente DECRETO sul ricorso 12102-2024, proposto da [OSCURATO:PERSONA], rappresentata e difesa, in forza di procura conferita in calce al ricorso per cassazione, dall’av- vocata [OSCURATO:PERSONA], con domicilio eletto presso il suo studio, in ROMA, [OSCURATO:PERSONA], 11 ricorrente contro [OSCURATO:PERSONA] (INPS), in per- sona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso, in forza di procura rilasciata in calce al controricorso, dalle avvocate CLE- [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], con domicilio eletto presso l’Avvocatura centrale dell’Istituto, in ROMA, [OSCURATO:PERSONA], 29 controricorrente [OSCURATO:PERSONA] la sentenza n. 4152 del 2023 della Corte d’appello di Roma, depositata il 14 novembre 2023, [OSCURATO:PERSONA] è stata formulata proposta di definizione del giudizio, comunicata ai difensori delle parti (art. 380-bis, primo comma, cod. proc. civ.); la parte ricorrente non ha chiesto la decisione, entro quaranta giorni dalla comunicazione, ai sensi dell’art. 380-bis, secondo comma, primo periodo, cod. proc. civ.; [OSCURATO:PERSONA] il ricorso s’intende, pertanto, rinunciato; -2 - questa Corte deve provvedere ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.(art. 380-bis, secondo comma, secondo periodo, cod. proc. civ.), dichiarando l’estinzione del giudizio e pronunciando sulle spese ( art. 391, secondo comma, cod. proc. civ.), che devono essere dichiarate irripetibili, in conformità alla dichiarazione presentata ai sensi dell’art.152 disp. att. cod. proc. civ., richiamata nel ricorso e già vagliata nella sua ritualità dalla Corte territoriale (pagina 3 della sentenza impugnata); P.Q.M. Dichiara estinto il giudizio. Spese irripetibili. Rom
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