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CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 28 ottobre 2021

Cassazione n. 25019/2022

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a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] DI BARInel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 18/06/2021 del TRIBUNALE di BARI Visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; dato atto che si procede nelle forme di cui all'art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020 conv. in I. n. 176 del 2020; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni Pubblico Ministero, in persona del sostituto Procuratore generale [OSCURATO:PERSONA], che, qualificato il ricorso come appello, ha chiesto trasmettersi gli atti alla Corte di appello competente per il giudizio; lette, per l'imputato, le conclusioni dell'Avv. [OSCURATO:PERSONA], che ha chiesto il rigetto ricorso [OSCURATO:PERSONA]

1. Il P.M. territoriale ricorre contro la sentenza indicata in epigrafe (con la quale il Tribunale di Bari ha dichiarato non doversi procedere nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] in ordine al reato ascrittogli per difetto di querela), deducendo violazione degli artt. 469 cod. proc. pen. e 120 cod. pen. (l'impugnata sentenza predibattimentale non poteva essere emessa, essendo stata formalizzata l'opposizione del P.M.; legittimato alla querela per reati ascrivibili, come l'appropriazione indebita de qua, all'amministratore di condominio sarebbe anche il singolo condominio, non soltanto l'assemblea dei condomini).

In data 06/04/2022 è pervenuta una memoria nell'interesse dell'imputato, che chiede il rigetto del ricorso. [OSCURATO:PERSONA] Il ricorso, che va qualificato come ricorso per saltum ai sensi dell'art. 569 cod. proc. pen., contro sentenza emessa in dibattimento (cfr. Sez.

U, n. 3512 del 28/10/2021, dep. 2022, P.M. c.

Lafleur, Rv. 282473 - 01) è fondato: invero, questa Corte (cfr., da ultimo, Sez. 2, n. 45902 del 27/10/2021, Santoro, Rv. 282444 - 01) è ormai ferma nel ritenere che il singolo condomino è legittimato alla proposizione della querela, anche in via concorrente o eventualmente surrogatoria rispetto all'amministratore del condominio, per i reati commessi in danno del patrimonio comune. (Fattispecie relativa all'appropriazione indebita, da parte dell'amministratore cessato dalla carica, del denaro versato dai condomini per le spese comuni).

Ai sensi dell'art. 569, comma 4, cod. proc. pen., la sentenza impugnata va annullata senza rinvio, con trasmissione degli atti alla Corte di appello di Brescia per il giudizio.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata e dispone trasmettersi gli atti alla Corte di appello di Bari per il giudizio

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] DI BARInel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 18/06/2021 del TRIBUNALE di BARI Visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; dato atto che si procede nelle forme di cui all'art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020 conv. in I. n. 176 del 2020; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni Pubblico Ministero, in persona del sostituto Procuratore generale [OSCURATO:PERSONA], che, qualificato il ricorso come appello, ha chiesto trasmettersi gli atti alla Corte di appello competente per il giudizio; lette, per l'imputato, le conclusioni dell'Avv. [OSCURATO:PERSONA], che ha chiesto il rigetto ricorso [OSCURATO:PERSONA] 1. Il P.M. territoriale ricorre contro la sentenza indicata in epigrafe (con la quale il Tribunale di Bari ha dichiarato non doversi procedere nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] in ordine al reato ascrittogli per difetto di querela), deducendo violazione degli artt. 469 cod. proc. pen. e 120 cod. pen. (l'impugnata sentenza predibattimentale non poteva essere emessa, essendo stata formalizzata l'opposizione del P.M.; legittimato alla querela per reati ascrivibili, come l'appropriazione indebita de qua, all'amministratore di condominio sarebbe anche il singolo condominio, non soltanto l'assemblea dei condomini). In data 06/04/2022 è pervenuta una memoria nell'interesse dell'imputato, che chiede il rigetto del ricorso. [OSCURATO:PERSONA] Il ricorso, che va qualificato come ricorso per saltum ai sensi dell'art. 569 cod. proc. pen., contro sentenza emessa in dibattimento (cfr. Sez. U, n. 3512 del 28/10/2021, dep. 2022, P.M. c. Lafleur, Rv. 282473 - 01) è fondato: invero, questa Corte (cfr., da ultimo, Sez. 2, n. 45902 del 27/10/2021, Santoro, Rv. 282444 - 01) è ormai ferma nel ritenere che il singolo condomino è legittimato alla proposizione della querela, anche in via concorrente o eventualmente surrogatoria rispetto all'amministratore del condominio, per i reati commessi in danno del patrimonio comune. (Fattispecie relativa all'appropriazione indebita, da parte dell'amministratore cessato dalla carica, del denaro versato dai condomini per le spese comuni). Ai sensi dell'art. 569, comma 4, cod. proc. pen., la sentenza impugnata va annullata senza rinvio, con trasmissione degli atti alla Corte di appello di Brescia per il giudizio. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata e dispone trasmettersi gli atti alla Corte di appello di Bari per il giudizio
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