Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE n. 183/2011
ECLI:EU:T:2011:48
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Ordinanza del Tribunale (Prima Sezione) 17 febbraio 2011 – RapidEye / Commissione
(causa T‑330/09)
«Ricorso di annullamento – Aiuti di Stato – Aiuti concessi dalle autorità tedesche a titolo dell’inquadramento multisettoriale degli aiuti a finalità regionale – Progetto di sistema di geo-informazione via satellite – [OSCURATO:PERSONA] di conferma della portata di una decisione che dichiara un aiuto compatibile con il mercato comune – Risposta della Commissione – Atto non impugnabile – Irricevibilità»
Ricorso di annullamento – Atti impugnabili – Nozione – Atti che producono effetti giuridici vincolanti – Valutazione di tali effetti in base alla sostanza dell’atto – Risposta della Commissione a una domanda di conferma della portata di una decisione che dichiara un aiuto di Stato compatibile
con il mercato comune – Decisione confermativa – Esclusione (Artt. 87 CE, 88 CE e 230 CE) (v. punti 24‑29, 32-37, 40, 44-47)
[OSCURATO:PERSONA] di annullamento della decisione che si asserisce essere contenuta nella lettera della Commissione 9 giugno 2009, relativa
all’aiuto concesso dalle autorità tedesche alla RapidEye AG ai fini dell’istituzione di un sistema di geo-informazione via
satellite [Aiuto di Stato CP 183/2009 – Germania; RapidEye AG (controllo a posteriori MSR 1998 – N 416/2002)].
Dispositivo
1)
Il ricorso è irricevibile.
2)
La RapidEye AG è condannata alle spese.