Corte di giustizia UEsentenza
Corte di giustizia UE n. 85/2012
ECLI:EU:T:2012:85
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62011TO0218(02)_IT
[OSCURATO:PERSONA] della causa
[OSCURATO:PERSONA] della causa
[OSCURATO:PERSONA] primo luogo, domanda diretta ad ingiungere al Consiglio e alla Repubblica italiana di rilasciare al richiedente un visto, in secondo luogo, domanda di sospensione dell’esecuzione del regolamento di esecuzione (UE) n. 85/2011 del Consiglio, del 31 gennaio 2011, che attua il regolamento (CE) n. 560/2005 che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti di determinate persone ed entità per tener conto della situazione in Costa d’Avorio (GU L 28, pag. 32), e della decisione 2011/71/PESC del Consiglio, del 31 gennaio 2011, recante modifica della decisione 2010/656/PESC che proroga le misure restrittive nei confronti della Costa d’Avorio (GU L 28, pag. 60), e, in terzo luogo, domanda di risarcimento del danno che il richiedente asserisce di aver subito.
[OSCURATO:PERSONA]
1) Non occorre più statuire sulla domanda di provvedimenti provvisori.
2) Il Consiglio dell’Unione europea è condannato alle spese.