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CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 16 aprile 2024

Cassazione n. 11187/2024

Testo disponibile della fonte

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a pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 14628/2019 R.G. proposto da: [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliata in [OSCURATO:PERSONA] 466, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) che la rappresenta e difende; -ricorrente- contro [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]; -intimati- avverso la SENTENZA della CORTE D'APPELLO di VENEZIA n. 2973/2018, depositata il 31/10/2018.

Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 16/04/2024 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA]

1. L’[OSCURATO:PERSONA] s.r.l. ricorre per cassazione avverso la sentenza 31 ottobre 2018, n. 2973 della Corte d’appello di Venezia, che ha dichiarato inammissibile il gravame fatto valere dalla ricorrente in quanto proposto oltre il termine c.d. breve di cui all’art. 325 c.p.c.

Gli intimati [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] s.r.l., [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] non hanno proposto difese.

2. In data 5 aprile 2024 la ricorrente ha depositato “atto di rinuncia al ricorso per cassazione”, chiedendo a questa Corte di pronunciare l’estinzione del giudizio, e memoria nella quale si ribadisce la richiesta di dichiarare l’estinzione.

L’atto di rinuncia è conforme a quanto previsto dall’art. 390 c.p.c.

Non vi è provvedimento sulle spese non essendosi gli intimati difesi nel giudizio.

P.Q.M.

La Corte dichiara l’estinzione del giudizio di cassazione.

Così deciso in Roma, nella camera di consigl

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 14628/2019 R.G. proposto da: [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliata in [OSCURATO:PERSONA] 466, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) che la rappresenta e difende; -ricorrente- contro [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]; -intimati- avverso la SENTENZA della CORTE D'APPELLO di VENEZIA n. 2973/2018, depositata il 31/10/2018. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 16/04/2024 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] 1. L’[OSCURATO:PERSONA] s.r.l. ricorre per cassazione avverso la sentenza 31 ottobre 2018, n. 2973 della Corte d’appello di Venezia, che ha dichiarato inammissibile il gravame fatto valere dalla ricorrente in quanto proposto oltre il termine c.d. breve di cui all’art. 325 c.p.c. Gli intimati [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] s.r.l., [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] non hanno proposto difese. 2. In data 5 aprile 2024 la ricorrente ha depositato “atto di rinuncia al ricorso per cassazione”, chiedendo a questa Corte di pronunciare l’estinzione del giudizio, e memoria nella quale si ribadisce la richiesta di dichiarare l’estinzione. L’atto di rinuncia è conforme a quanto previsto dall’art. 390 c.p.c. Non vi è provvedimento sulle spese non essendosi gli intimati difesi nel giudizio. P.Q.M. La Corte dichiara l’estinzione del giudizio di cassazione. Così deciso in Roma, nella camera di consigl
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