Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2019
ECLI:EU:C:2019:951
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62019CO0569_INF
Ordinanza della Corte (Nona Sezione) del 7 novembre 2019 – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e a.
(causa C‑569/19)
«Rinvio pregiudiziale – Articolo 53, paragrafo 2, e articolo 94 del regolamento di procedura della Corte – Mancanza di precisazioni sufficienti concernenti il contesto di fatto e di diritto del procedimento principale nonché delle ragioni che giustifichino la necessità di una risposta alle questioni pregiudiziali – Irricevibilità manifesta»
1.
Questioni pregiudiziali – Ricevibilità – Domanda che non fornisce alcuna precisazione sul contesto di fatto e di diritto né espone le ragioni che giustificano il rinvio alla Corte – Irricevibilità manifesta
(Art. 267 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 23; regolamento di procedura della Corte, artt. 53, § 2, e 94)
(v. punti 4‑10, 12, 13 e dispositivo)
2.
Questioni pregiudiziali – Sindacato di validità – Competenza della Corte –Diritto primario – Esclusione
[Artt. 45, § 4, e 267, comma 1, b), TFUE; regolamento di procedura della Corte, art. 53, § 2]
(v. punto 11)
[OSCURATO:PERSONA] domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Potenza (Italia), con ordinanza del 13 giugno 2019, è manifestamente irricevibile.