CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 19 ottobre 2022
Cassazione n. 04405/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
guente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 21/05/2021 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Ritenuto che il motivo di ricorso, che contesta il difetto di contestazione delle ritenute aggravanti in riferimento al reato di tentato furto ascriti:o a [OSCURATO:PERSONA] è manifestamente infondato: dalla stessa formulazione della rubrica risulta descritta tanto la violenza impiegata per l'effrazione, che lo stato di sosta del veicolo e tanto, in correlazione all'esplicito richiamo dell'art. 625 cod. pen., soddisfa i requisiti richiesti dalla giurisprudenza di legittimità (Sez. U, n. 24906 del 18/04/2019, Sorge, Rv. 275436), assicurando il pieno esercizio delle prerogative difensive; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 19 ottobre 2022 Il Consigliere estensore Il Presidente