CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 26 ottobre 2022
Cassazione n. 04776/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 22/05/2020 della CORTE APPELLO di NAPOLIvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; udito il Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore [OSCURATO:PERSONA]'OLIO che ha concluso chiedendo Il PG conclude chiedendo l'estinzione del reato per intervenuta morte del reo. udito il difensore R-11 L'avv. D'AGATA Sandro chiede l'annullamento senza rinvio per estinzione del reato. A [OSCURATO:PERSONA] E IN DIRITTO 1. Con sentenza emessa in data 22 maggio 2020 la Corte di Appello di Napoli ha confermato, nei confronti di [OSCURATO:PERSONA], la decisione di primo grado, con cui l'imputato è stato condannato alla pena di anni tre di reclusione per il delitto di incendio doloso (fatto avvenuto il 20 gennaio 2019). 2. Avverso detta sentenza è stato proposto ricorso per cassazione - nell'interesse di [OSCURATO:PERSONA] - con atto sottoscritto dal difensore avv. D'Agata. 3. La sentenza impugnata va annullata senza rinvio, essendo sopravvenuto - come da certificazione prodotta in udienza - il decesso dell'imputato. Il decesso determina l'estinzione del reato per morte dell'imputato. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deciso il 26 ottobre 2022 Il Consigliere estensore Il Presidente