CassazionedecretoSezione 1
Cassazione n. 30348/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
uolo generale dell’anno 2019,proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], nella qualità di eredi di [OSCURATO:PERSONA], rappresentate e difes e , la prima, giusta procurespeciali rispettivamente in calce al ricorso e in allegato alla memoria , da gli avvocati [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA], coi quali si domicilia in Roma, alla via Lima, n. 20, la seconda, giusta procura speciale in calce al ricorso, dall’avv. [OSCURATO:PERSONA], col quale elettivamente si domicilia in Roma, alla piazza Sallustio, n. 3, presso lo studio dell’avv. [OSCURATO:PERSONA] -ricorrenti- contro associazione riconosciuta “Centro internazionale ricerche sulle strutture ambientali [OSCURATO:PERSONA]”, in persona del liquidatore pro tempore, rappresentato e difeso, giusta procura speciale in calce al controricorso, dall’avv. [OSCURATO:PERSONA], col quale Oggetto: Liquidazione di enti- Rivendica di beni mobili- Prova.RG n. 34640/19 [OSCURATO:PERSONA]-[OSCURATO:PERSONA] estensore elettivamente si domicilia in Roma, alla via E.Q. Visconti, n. 103, presso lo studio dell’avv. [OSCURATO:PERSONA] -controricorrente- per la cassazione deldecreto del T ribunale di Rimini depositat o in data8 ottobre 2019; udita la relazione sulla causa svolta nell’adunanza camerale del 10 ottobre 2023 dal consigliere [OSCURATO:PERSONA]MariaPerrino. Rilevato che: -e merge dal decreto impugnato che [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] , nella qualità indicata in epigrafe, proposero, senza successo, domanda di rivendicazione del bene immobile che costituiva la sede dell’associazione, di proprietà di [OSCURATO:PERSONA], loro pervenuto in via ereditaria, nonché dei beni mobili (libri e opere d’arte) che ivi si trovavano, in quanto beni personali delde cuius; -il tribunale fallimentare ha accolto parzialmente la successiva opposizione allo stato passivo, limitatamente alla domanda di restituzione dell’immobile, in quanto oggetto di un contratto di comodato, la disdetta del quale è stata ancorata, in mancanza di prova di disdette precedenti, alla notificazione del ricorso in opposizione e del decreto di fissazione di udienza, di modo che il momento di cessazione degli effetti del contratto è stato collocato alla data del 31 dicembre 2019; -il tribunale ha, invece, rigettato la domanda di rivendica dei beni mobili perché priva di adeguato supporto probatorio, posto che le ricorrenti neanche avevano dedotto in modo specifico capitoli di prova da sottoporre ai testi; - le ricorrenti propongono ricorso contro questo decreto per ottenerne la cassazione, che affidano a tre motivi, cui la procedura di liquidazione dell’associazione risponde con controricorso; - [OSCURATO:PERSONA] deposita memoria corredata di procura speciale rilasciata a due nuovi difensori. Considerato che:RG n. 34640/19 [OSCURATO:PERSONA]-[OSCURATO:PERSONA] estensore -le comunicazioni di fissazione dell’adunanza sono tardive, per l’inosservanza del termine di sessanta giorni prima posto dall’art. 377, comma 2, c.p.c., nel testo novellato dal d.lgs. n. 149/22, applicabile in giudizio; - v’è sanatoria in relazione a [OSCURATO:PERSONA], che ha depositato memoria, ma non in relazione a [OSCURATO:PERSONA], che non vi ha provveduto; -occorre per conseguenza fissare nuova adunanza. Per questi motivi La Corte rinvia il giudizio a nuovo ruolo. Così deciso in Roma, il10 ottobre 2023. LaPresidente