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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 5 ottobre 2023

Cassazione n. 44441/2023

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 07/10/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Motivi della decisione Rilevato che l'imputato [OSCURATO:PERSONA] ha proposto ricorso per cassaz:one avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma, indicata in epigrafe, con la quale, in riforma di quella del Tribunale di Roma di condanna per il reato di cui agli artt.110 cod. pen. e 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n.309 commesso in Roma il 3 maggio 2022 con recidiva reiterata, sono state riconosciute le circostanze attenuanti generiche, ridotta la pena, revocata l'interdizione legale e sostituita l'interdizione perpetua con quella temporanea dai pubblici uffici; rilevato, tuttavia, che è pervenuto in cancelleria il certificato del Comune di [OSCURATO:PERSONA], dal quale risulta il decesso dell'imputato in data 4 luglio 2023.

Considerato che la sentenza impugnata deve, pertanto, essere annullata per morte dell'imputato.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputato.

Così deciso il 5 ottobre 2023 glier est nsore Il lf'e i

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 07/10/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Motivi della decisione Rilevato che l'imputato [OSCURATO:PERSONA] ha proposto ricorso per cassaz:one avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma, indicata in epigrafe, con la quale, in riforma di quella del Tribunale di Roma di condanna per il reato di cui agli artt.110 cod. pen. e 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n.309 commesso in Roma il 3 maggio 2022 con recidiva reiterata, sono state riconosciute le circostanze attenuanti generiche, ridotta la pena, revocata l'interdizione legale e sostituita l'interdizione perpetua con quella temporanea dai pubblici uffici; rilevato, tuttavia, che è pervenuto in cancelleria il certificato del Comune di [OSCURATO:PERSONA], dal quale risulta il decesso dell'imputato in data 4 luglio 2023. Considerato che la sentenza impugnata deve, pertanto, essere annullata per morte dell'imputato. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deciso il 5 ottobre 2023 glier est nsore Il lf'e i
Sentenza Cassazione n. 44441/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris