CassazionesentenzaSezione 6Decisione del 15 ottobre 2024
Cassazione n. 43199/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi nei confronti di [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (RC) il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del Tribunale di [OSCURATO:PERSONA]; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere [OSCURATO:PERSONA]; letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale [OSCURATO:PERSONA], che ha concluso per l'inammissibilità del ricorso. [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1. L'ordinanza impugnata, resa dal Tribunale in funzione di giudice del riesame, aveva annullato l'ordinanza del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palmi, che aveva applicato a [OSCURATO:PERSONA] la custodia cautelare in carcere, in relazione a vari reati in materia di stupefacenti. 2. Con dichiarazione trasmessa nella cancelleria della Corte di cassazione il 12 luglio scorso, il Procuratore della Repubblica presso quel Tribunale ha dichiarato di rinunciare al ricorso proposto avverso tale decisione, per sopravvenuta carenza d'interesse. 3. A norma dell'art. 591, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., la rinuncia all'impugnazione ne determina l'inammissibilità. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso in Roma, il 15 ottobre 2024.