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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 13 settembre 2023

Cassazione n. 41287/2023

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la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 10/10/2022 della CORTE APPELLO di CALTANISSETTAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; R.G. 14308/2023 [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Rilevato che gli imputati [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] ricorrono avverso la sentenza della Corte di Appello di Caltanissetta che ha confermato la sentenza del Tribunale di Gela di condanna per il reato di lesioni personali aggravate e di tentata violenza privata; Rilevato che il primo motivo di ricorso — quello incentrato sull'utilizzazione, a fini decisori, del contenuto della querela della persona offesa, mai escussa in dibattimento — non è manifestamente infondato, sicché deve prendersi atto della maturazione del termine prescrizionale dei reati al 5 aprile 2023, pur tenendo conto delle sospensioni legate ai rinvii, rispettivamente per astensione e su richiesta del difensore, del 15 giugno 2022 e del 2 luglio 2018; Da tanto discende l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata perché i reati sono prescritti.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché i reati sono estinti per prescrizione.

Così deciso in Roma, il 13 settembre 2023.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 10/10/2022 della CORTE APPELLO di CALTANISSETTAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; R.G. 14308/2023 [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Rilevato che gli imputati [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] ricorrono avverso la sentenza della Corte di Appello di Caltanissetta che ha confermato la sentenza del Tribunale di Gela di condanna per il reato di lesioni personali aggravate e di tentata violenza privata; Rilevato che il primo motivo di ricorso — quello incentrato sull'utilizzazione, a fini decisori, del contenuto della querela della persona offesa, mai escussa in dibattimento — non è manifestamente infondato, sicché deve prendersi atto della maturazione del termine prescrizionale dei reati al 5 aprile 2023, pur tenendo conto delle sospensioni legate ai rinvii, rispettivamente per astensione e su richiesta del difensore, del 15 giugno 2022 e del 2 luglio 2018; Da tanto discende l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata perché i reati sono prescritti. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché i reati sono estinti per prescrizione. Così deciso in Roma, il 13 settembre 2023.
Sentenza Cassazione n. 41287/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris