CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 4 dicembre 2023
Cassazione n. 50223/2023
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 10/05/2023 del TRIBUNALE di CATANIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]' RADDUSA; letto il ricorso proposto nell'interesse di [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; rilevato che con il ricorso la difesa ha contestato li giudizio reso dal Tribunale in ordine alla ritenuta recidiva, contrastando la motivazione resa sul punto, ritenuta inadeguata e comunque contraddittoria rispetto a quanto considerato in relazione alle riconosciute attenuanti atipiche; considerato che il tenore delle doglianze espresse portano questa Corte ha ricondurre i motivi prospettati all'egida del vizio di motivazione ex art 606, comma i, lettera e) del codice di rito e che in coerenza il ricorso immediato proposto avverso la sentenza di primo grado va convertito in appello ai sensi dell'art 569 comma 3 dello stesso codice P.Q.M. Convertito il ricorso in appello, dispone tramettersi gli atti alla Corte di appello di Catania per il giudizio. Così deciso il 4 dicembre 2023.