CassazionesentenzaSezione 3Decisione del 4 maggio 2023
Cassazione n. 23305/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso del Procuratore generale presso la Corte di appello di Brescia nel procedimento a carico di [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 30 settembre 1969, avverso la sentenza in data 14/12/2020 del GIP del Tribunale di Mantova, visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere [OSCURATO:PERSONA]; letta la memoria del Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale, [OSCURATO:PERSONA], che ha concluso chiedendo l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata [OSCURATO:PERSONA] 1.Con sentenza in data 14 dicembre 2020 il GUP del Tribunale di Mantova ha condannato [OSCURATO:PERSONA] alle pene di legge per il reato dell'art. 10 d.lgs. n. 74 del 2000. 2. Ricorre per cassazione il Procuratore generale presso la Corte di appello di Brescia perché il Giudice aveva omesso la confisca diretta o per equivalente dei beni nella disponibilità dell'imputato. [OSCURATO:PERSONA] 4. Il ricorso è fondato perché il GUP del Tribunale di Mantova ha omesso di applicare la confisca obbligatoria prevista dall'art. 12-bis d.lgs. n. 74 del 2000 nei confronti dell'imputato condannato per il reato dell'ad. 10 d.lgs. n. 74 del 2000. Considerato che in sentenza non è stato individuato il profitto o il prezzo del reato, s'impone l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata, affinché altro GUP del Tribunale di Mantova, dopo aver quantificato il profitto o il prezzo del reato, disponga la confisca diretta e per equivalente. P.Q.M. Annulla la sentenza impugnata limitatamente al punto concernente la confisca con rinvio per nuovo giudizio al Tribunale di Mantova in diversa persona fisica. Così deciso, il 4 maggio 2023 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA]