CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 11 agosto 1984
Cassazione n. 22849/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 11/08/1984 avverso la sentenza del 16/05/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] La Corte di appello di Roma, con sentenza in data 16 maggio 2022, confermava la sentenza pronunciata dal Tribunale di Frosinone, in data 17 maggio 2021, nei confronti di [OSCURATO:PERSONA], in relazione al reato di truffa, fatto commesso in Alatri il 09/04/2015. Rilevato che l'unico motivo di ricorso, che denuncia omessa citazione in appello, in ragione della notifica della citazione esclusivamente al proprio difensore (avv. [OSCURATO:PERSONA]) ma non all'imputato nel domicilio dichiarato (Alatri via dei Boschi 6) risulta pienamente fondato; preso atto che il reato, in assenza di fatti sospensivi, considerata la data dì commissione del fatto, della pena edittalmente prevista e della durata degli eventi interruttivi, risulta essersi prescritto alla data del 09/10/2022: da qui l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione. Così d